«Mia figlia uccisa a 32 anni dal compagno»: a Nordest24 parla la madre di Aurelia Laurenti | VIDEO

Annunziata Magliarella racconta la figlia Aurelia Laurenti, uccisa a 32 anni, e la forza di affrontare il dolore dei suoi bambini.

26 marzo 2026 15:25
«Mia figlia uccisa a 32 anni dal compagno»: a Nordest24 parla la madre di Aurelia Laurenti | VIDEO -
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ROVEREDO IN PIANO (PORDENONE) - Un femminicidio che ha sconvolto la comunità di Roveredo in Piano: Aurelia Laurenti, uccisa a 32 anni con 19 coltellate al volto e al collo dal compagno Giuseppe Forciniti, nella loro casa il 25 novembre 2020. A Nordest24 parla Annunziata Magliarella, madre di Aurelia.

La vita dopo la tragedia

La signora Magliarella parla della vita che non è più vita: “Non è più vita, è solo sopravvivenza. Ogni giorno cerco la forza per affrontare questo doppio dolore”. La madre ricorda come Aurelia conoscesse Giuseppe durante una vacanza in Calabria: “Era felice nei primi anni. Lo abbiamo accolto come un figlio. Aurelia sorrideva, era contenta”.

Il rapporto violento e i segreti di Aurelia

Il legame nascondeva abusi e violenze psicologiche: “Aurelia veniva denigrata: ‘Non sei una brava madre, mi trascuri, sei ignorante’”. Giuseppe era ossessivo e possessivo: “Temeva che Aurelia si innamorasse di un altro uomo, la seguiva ovunque, anche quando portava i bambini a scuola o usciva con le amiche”.

La ribellione e le bugie

A un certo punto Aurelia decide di reagire, alcune verità vengono a galla e decide di lasciarlo. La madre ricorda che quella sera Aurelia le aveva detto che andava tutto bene e avevano mangiato la pizza insieme: “È stata l’ultima volta che l’ho sentita”. Più tardi, cercò di chiamarla, ma Aurelia non rispose.

Giustizia e condanna

Sulla sentenza, Annunziata commenta: “Condannato a 24 anni, poi ridotti a 22? Il vero ergastolo lo viviamo voi”. La madre ricorda la dedizione di Aurelia: “Quanto amava i bambini, che mamma era! e commenta Forciniti: "Gli lavavo la divisa, cucinavo per lui. Non provo odio, ma non potrò mai perdonarlo”.

Ricordi e eredità di Aurelia

Tina descrive la figlia come una ragazza solare: “Dopo tutto, riesco ancora a sentire Aurelia accanto, soprattutto accanto ai suoi bambini. Il suo sorriso e la sua energia rimangono dentro di noi in segnali che riceviamo ogni giorno”.

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