Kennedy, 40 premi allo studio: imprese e città sostengono i talenti tecnici di Pordenone

Nell’auditorium dell’istituto riconoscimenti a quaranta ragazzi. Presenti Comune, famiglie e aziende che hanno finanziato le borse di studio

03 giugno 2026 19:45
Kennedy, 40 premi allo studio: imprese e città sostengono i talenti tecnici di Pordenone -
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Quaranta studenti del Kennedy hanno chiuso l’anno scolastico con un riconoscimento concreto: una borsa di studio assegnata durante la mattinata del 3 giugno nell’auditorium dell’istituto tecnico tecnologico pordenonese. La cerimonia, ormai appuntamento atteso nella scuola, ha riportato al centro un tema molto sentito in città: il rapporto tra preparazione tecnica e mondo del lavoro.

L’iniziativa, intitolata “Un ponte tra scuola e impresa”, ha riunito in un unico momento studenti, famiglie, insegnanti e realtà produttive del territorio. Per Pordenone, dove la formazione tecnica continua a dialogare da vicino con la manifattura e con le aziende innovative, il significato dell’appuntamento va oltre la semplice consegna dei premi.

Chi ha finanziato le borse di studio

I riconoscimenti sono stati resi possibili grazie al contributo del Cav. Rino Marson, di Digiz Holding, dell’Associazione Seniores del Lavoro Electrolux, di Casagrande Spa, Savio Macchine Tessili Spa, Farmacia Bertolini, Espiù Srl e SMH Technologies Srl.

Si tratta di nomi che appartengono al tessuto economico locale e che hanno scelto di investire sugli studenti più meritevoli, premiando impegno e risultati maturati durante l’anno. Un segnale che conferma come, a Pordenone, il sostegno alla scuola passi anche attraverso la partecipazione diretta delle imprese.

La presenza del Comune e della scuola

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Alessandro Basso, l’assessore all’Istruzione Pietro Tropeano, il dirigente scolastico Piervincenzo Di Terlizzi, i rappresentanti delle aziende sostenitrici e i familiari dei ragazzi premiati.

La mattinata ha avuto così anche un valore pubblico, non soltanto scolastico: il riconoscimento ai risultati degli studenti è stato letto come un passaggio importante per una comunità che vede nella preparazione tecnico-scientifica una risorsa strategica per il proprio futuro.

Le parole del sindaco sul futuro del territorio

Nel suo intervento, Alessandro Basso ha richiamato il peso che percorsi tecnologici e tecnico-scientifici possono avere per la crescita della città e del sistema produttivo locale. Il sindaco ha sottolineato come investire nella formazione significhi puntare sulle persone che domani saranno chiamate a costruire il futuro della comunità.

Basso ha definito il Kennedy un punto di riferimento consolidato nel panorama cittadino, evidenziando il ruolo della scuola nel creare competenze, senso di responsabilità e prospettive per i giovani. Ha poi ricordato che dietro ai traguardi raggiunti dagli studenti c’è un lavoro condiviso tra ragazzi, famiglie, docenti e imprese.

Un legame che vale oltre la cerimonia

Anche l’assessore Pietro Tropeano ha insistito sul valore educativo della giornata, indicando negli studenti premiati un patrimonio per la città, non solo per i risultati scolastici ma anche per il loro percorso di crescita come cittadini.

Il messaggio emerso dall’incontro è chiaro: mantenere aperto il dialogo tra scuola e aziende significa offrire opportunità concrete ai giovani e rafforzare un modello che a Pordenone resta centrale. Le quaranta borse di studio consegnate al Kennedy raccontano proprio questo: il merito scolastico viene riconosciuto, ma soprattutto collegato a una visione di sviluppo che coinvolge l’intera comunità.

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