Majano, Pordenone chiude tra le prime cinque: buon piazzamento nel meeting giovanile
La rappresentativa pordenonese termina quinta al Trofeo Città di Majano, in un’edizione vinta dalle Marche e segnata anche da due record di rilievo.
Per Pordenone arriva un piazzamento di peso nella 34ª edizione del Trofeo Città di Majano, appuntamento dedicato alle categorie under 14 e under 16 che ogni anno richiama squadre da più territori italiani e dall’estero. La formazione pordenonese ha concluso al quinto posto con 450,5 punti, restando a ridosso di Udine A e dentro il gruppo delle realtà più competitive del meeting.
Davanti a tutti ha chiuso la rappresentativa delle Marche con 514,5 punti. Alle sue spalle si sono inserite Padova a quota 465 e Belgrado con 460,5, mentre il miglior team friulano è stato Udine A, quarto con 458. Pordenone ha quindi terminato subito dietro, confermando una presenza solida in una manifestazione che metteva insieme 22 formazioni, comprese cinque straniere.
Il risultato del team del territorio assume valore anche per il livello generale della competizione, da sempre tra le più seguite nel panorama giovanile dell’atletica del Nordest. Per la selezione marchigiana si tratta del quarto successo nella storia del trofeo, dopo quelli già ottenuti nel 2009, 2015 e 2017.
La corsa di Pordenone in una classifica molto compatta
La graduatoria finale racconta un confronto serrato nelle posizioni alte. Dopo le prime cinque, si sono piazzate Brescia con 440 punti e Treviso con 436, seguite da Verona a 428, Vicenza a 422 e Venezia a 397,5. Pordenone ha dunque saputo restare davanti a molte selezioni di tradizione, chiudendo in una zona nobile della classifica.
Più indietro tra le squadre del Friuli Venezia Giulia figurano Udine B undicesima con 312 punti, Trieste A tredicesima con 282, Gorizia quindicesima con 242,5 e Trieste B ventesima con 126. Nel quadro complessivo erano presenti anche Belluno, Rovigo, Livorno, Sud Sardegna e altre rappresentative straniere come Sabac, Oradea, Bielsko Biala e Klajpeda.
I risultati che hanno deciso il trofeo
Le Marche hanno costruito il loro successo attraverso alcune prove decisive. Tra queste la staffetta 4x100 under 14 vinta da Tullio, Cardinali Rubio, Palestini e Corradetti in 53''49, il peso under 14 con Perla Corradetti, capace di arrivare a 14,23, e il disco under 16 con Tommaso Zitelli, che ha fatto segnare 44,40.
Questi risultati hanno permesso alla rappresentativa del Centro Italia di prendere margine nella somma finale dei punteggi. Nelle classifiche di categoria, le Marche hanno ottenuto il miglior bottino tra gli under 14 maschili e femminili e tra le under 16 femminili, mentre tra gli under 16 maschili il riferimento è stato Belgrado.
Le prove individuali che hanno acceso Majano
Tra i riscontri tecnici più importanti della giornata c’è quello firmato da Nicole Pertoldi, atleta della Trieste Trasporti per Trieste A, capace di imporsi negli 80 cadette in 9''59. Una prestazione che ha riscritto il record della manifestazione, abbassando il precedente 9''87 del 2015, e che vale anche il primato regionale di categoria del Friuli Venezia Giulia oltre alla terza prestazione italiana di sempre.
Un altro risultato di grande rilievo per il movimento friulano è arrivato dai 1000 cadetti, dove Davide Gabassi della Libertas Friul Palmanova, in gara per Udine A, ha vinto in 2'36''20, nuovo record regionale Fvg. A premiare Pertoldi è stata Manuela Levorato, oggi vicepresidente nazionale Fidal ed ex azzurra della velocità.
Il saluto di Jacobs ai giovani in gara
Prima del via alle competizioni è stato proiettato anche un messaggio video di Marcell Jacobs, legato a Majano da un precedente del 2009, quando vi aveva gareggiato nel salto in lungo con la selezione di Brescia. Il campione olimpico dei 100 metri e della 4x100 di Tokyo ha rivolto un saluto ai partecipanti, invitandoli a vivere fino in fondo l’esperienza del trofeo.
Per Pordenone resta un quinto posto che dà consistenza alla partecipazione in uno degli appuntamenti giovanili più riconoscibili dell’area. In una classifica di alto livello e con tante rappresentative in gara, il team pordenonese ha saputo ritagliarsi uno spazio importante, chiudendo a poca distanza dal podio allargato del meeting di Majano.