Maniago, scuola e imprese a confronto: al Torricelli oltre 450 colloqui in una mattinata
All’istituto maniaghese 130 studenti e 28 aziende per l’ultima tappa annuale del Career Day promosso da COMET tra orientamento, curriculum e laboratori
Il legame tra il Maniaghese e il suo tessuto produttivo è tornato al centro della vita scolastica con una mattinata che ha portato dentro l’Istituto Torricelli numeri rilevanti e un confronto diretto tra ragazzi e imprese. Nell’ultima tappa dell’anno scolastico 2025-2026 del Career Day di COMET hanno partecipato 130 studenti, affiancati da 28 aziende, con più di 450 colloqui complessivi.
Per il territorio pordenonese si tratta di un appuntamento che conferma il peso dell’orientamento costruito in rapporto con le realtà industriali locali, in particolare quelle del comparto metalmeccanico. L’iniziativa ha permesso agli studenti di misurarsi con occasioni concrete, tra raccolta di curriculum, possibilità di stage e primi contatti utili in vista del diploma.
Una giornata costruita sul rapporto con il territorio
L’appuntamento si è svolto ancora una volta nella scuola di Maniago, già coinvolta dal progetto nel maggio dello scorso anno. Questa nuova edizione ha interessato le classi quinte del liceo negli indirizzi Scientifico, Linguistico e Scientifico-sportivo, insieme alle classi quarte e quinte dell’Ipsia.
Per l’area professionale erano presenti gli indirizzi Manutenzione e assistenza tecnica, Produzioni industriali made in Italy, Gestione delle acque e Risanamento ambientale. Il formato della giornata ha puntato sul contatto diretto con le aziende, così da avvicinare gli studenti a un contesto lavorativo reale, fatto di colloqui, domande e presentazioni aziendali.
Le imprese presenti al Torricelli
Alla tappa di Maniago hanno preso parte Almalana Srl, Bemar Srl, C*Blade Spa, C.M.R. Srl, Canova Srl, Centauro Srl, Cipolat Costruzioni Metalliche Srl, Coltellerie Maserin Snc, Compass Srl, Fonderie Pandolfo Srl, G.M.A. Snc, L.M.P. Srl, Lionsteel Sas, Maca Engineering Srl, Martinuzzo Emilio Sas, Mec-2 Srl, Officine Borghese, Omnia Energy 3 Srl, Oreste Frati Srl – Fox Group, Pietro Rosa Tbm Srl, Propria Srl, Sacilese Industriale Vetraria Srl, Siap Spa, T.S.M. Srl, Tecnomek Spa, Tocchet Macchine Utensili Srl, Tramatronics Srl e Vipaco Srl.
Per le aziende l’incontro ha rappresentato anche un’occasione per raccontare la propria attività e intercettare profili giovani da inserire in percorsi futuri. Per gli studenti delle quinte, in particolare, il Career Day ha avuto il valore di un primo passaggio verso il lavoro dopo la conclusione degli studi.
I laboratori tra lavoro, università e formazione tecnica
Accanto ai colloqui, la mattinata è stata arricchita da cinque laboratori organizzati da altrettanti soggetti. Adecco, partner dell’iniziativa, ha proposto l’incontro “Le aziende cercano… ma io cosa sto cercando? Da studente a protagonista”.
Maniago Consorzio Coltellinai e Mkm hanno invece curato il laboratorio dedicato a “Maniago, città del coltello. Tradizione, innovazione e futuro del Distretto Coltellinaio”, portando al centro uno degli elementi identitari più forti dell’area. Its Academy Alto Adriatico ha presentato un approfondimento sull’orientamento nella formazione tecnica superiore.
La Regione Friuli Venezia Giulia ha lavorato sul tema dei primi colloqui di lavoro con consigli e simulazioni pratiche, mentre il Consorzio Universitario di Pordenone ha illustrato l’offerta del polo universitario cittadino. Un quadro articolato, quindi, non solo sul lavoro immediato ma anche sui percorsi formativi successivi.
Le parole della scuola e il bilancio di COMET
La dirigente scolastica Raffaella Cerquetti ha sottolineato il significato dell’iniziativa per l’istituto, evidenziando come il Torricelli rappresenti da tempo un punto di raccordo tra preparazione scolastica e sbocchi professionali. Nel suo intervento ha rimarcato che l’orientamento non coincide soltanto con la ricerca di un impiego, ma con la costruzione di strumenti utili a leggere il mercato del lavoro e a trasformare inclinazioni e obiettivi personali in un progetto concreto.
Anche il direttore di COMET, Saverio Maisto, ha tracciato un bilancio positivo dell’esperienza, allargando lo sguardo all’intero percorso sviluppato negli istituti della provincia durante l’anno scolastico. Il senso del progetto, ha spiegato, è favorire l’incontro tra domanda e offerta e rendere più stretto il dialogo tra scuole, imprese, istituzioni e territorio.
Lo stesso Maisto ha annunciato che il Career Day proseguirà anche nel prossimo anno di studi, segnale di una formula che nel Pordenonese continua a trovare spazio e partecipazione, soprattutto dove la relazione tra formazione tecnica e sistema produttivo resta un elemento decisivo per il futuro dei ragazzi.