Un lungo percorso di colore blu ha attraversato le strade del quartiere satellite di Fontanafredda, con circa 330 alunni della scuola primaria “G. Marconi” che hanno partecipato alla “Marcia in blu per l’Autismo”, un evento che ha visto la comunità scolastica unita per sensibilizzare su un tema importante. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini”, si è svolta nelle vicinanze della scuola primaria, con una partecipazione entusiasta e coinvolgente.
Un gesto di sensibilizzazione che unisce la comunità
La marcia è partita dalla scuola primaria, con gli alunni che hanno camminato intorno al Parco Rodari formando un serpentone blu, simbolo di consapevolezza sull’autismo. Lungo il percorso, il messaggio di inclusione e rispetto delle diversità ha attraversato le strade di Fontanafredda, con gli studenti partecipanti con grande entusiasmo. Una volta arrivati alla direzione didattica, la dirigente scolastica, prof.ssa Romeo, ha condiviso con loro l’importanza di iniziative come questa, prima di rientrare a scuola.
L’autismo, un tema centrale per la scuola e la comunità
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Bambini e Autismo, aveva l’obiettivo di sensibilizzare non solo la comunità scolastica, ma l’intero territorio sui temi legati all’autismo. Si voleva promuovere la conoscenza, l’inclusione e il rispetto delle persone con autismo, sottolineando l’importanza di vivere in una società che riconosca e rispetti le differenze. Un gesto che, nonostante la sua semplicità, ha portato un significato profondo e ha mostrato come anche i più giovani possano essere protagonisti di un cambiamento positivo.
Un messaggio forte e chiaro: l’importanza dell’inclusione
La Marcia in blu non è stata solo un momento di riflessione sull’autismo, ma anche un’opportunità di coinvolgimento per gli studenti, che hanno potuto esprimere le proprie opinioni in modo tangibile. La comunità di Fontanafredda ha dimostrato ancora una volta di essere sensibile e attenta alle tematiche sociali importanti, sottolineando l’importanza di unire le forze per sensibilizzare e promuovere l’inclusione.