Martignacco, ultimo giorno per Casa Moderna: idee per abitare e prodotti del territorio
Lunedì 12 ottobre si chiude la rassegna a Udine Fiere: per i visitatori del Pordenonese una giornata tra edilizia, risparmio energetico, artigianato e degustazioni.
Per chi dalla provincia di Pordenone sta pensando a una visita fuori porta utile anche in chiave pratica, lunedì 12 ottobre è la giornata finale di Casa Moderna e Saperi & Sapori FVG negli spazi di Udine Fiere a Martignacco. I padiglioni saranno accessibili dalle 10 alle 20 e l’appuntamento concentra in un’unica sede proposte legate alla casa, all’efficienza energetica e alle produzioni regionali.
La manifestazione arriva all’ultimo passaggio con 170 espositori e con un programma che unisce soluzioni per ristrutturare, arredare o riqualificare un’abitazione a momenti aperti al pubblico. Un taglio che può interessare anche molte famiglie del Pordenonese, soprattutto in una fase in cui il tema dei consumi energetici e del recupero degli immobili resta centrale.
Una visita utile per chi deve rinnovare casa
Tra gli aspetti più concreti dell’evento c’è la possibilità di confrontarsi direttamente con imprese e professionisti su materiali, impianti, comfort abitativo e interventi di miglioramento degli spazi domestici. In fiera trovano spazio anche proposte su prefabbricazione in legno e acciaio, edilizia sostenibile e recupero di edifici da riportare a nuova funzione.
Per chi vuole programmare il giro tra i padiglioni, resta quindi l’occasione di raccogliere idee e valutare alternative tecniche in vista di lavori futuri, dalle piccole sistemazioni fino agli interventi più strutturati.
Stand tra bagno, acqua e soluzioni salvaspazio
Nel padiglione 6 una delle proposte segnalate è Rigenera di Metal-Tech, sistema studiato per il rinnovo del bagno con maxi lastre Ripanel da 6 millimetri. La posa a secco e la tenuta stagna puntano a ridurre tempi di intervento, polvere e demolizioni, coordinando superfici, piatto doccia, top lavabo e altri elementi.
Nello stesso padiglione è presente anche Samas con Revital, tecnologia pensata per intervenire sulla qualità dell’acqua utilizzata in ambito domestico e per contenere gli effetti del calcare su impianti ed elettrodomestici. Accanto a questo, l’esposizione comprende letti trasformabili, sistemi per ottimizzare gli spazi, materassi di nuova generazione e soluzioni orientate al benessere in casa.
Non solo abitare: artigianato e sapori regionali
Accanto alla sezione principale, Saperi & Sapori FVG propone un percorso dedicato all’identità del territorio. Il pubblico può trovare lavorazioni artigianali, creazioni in legno, mosaici, tessuti e scarpèts, insieme a una parte dedicata alle specialità alimentari regionali.
Tra gli stand compaiono prodotti da forno, miele, birre, liquori, gubana, frico e salumi, in una formula che rende la visita interessante anche per chi non arriva esclusivamente con l’idea di informarsi su edilizia o arredo.
Gli incontri in programma nell’ultima giornata
Il calendario di lunedì prevede anche diversi appuntamenti gratuiti. Alle 16, in sala Bianca, è previsto il convegno “La casa del futuro: sicura ed energeticamente efficiente per tutti”, promosso dalla Regione FVG attraverso l’Assessorato alle Infrastrutture e al Territorio.
L’incontro affronterà i bandi regionali 2026 per l’efficientamento energetico dei condomini, il recupero di immobili da destinare alla locazione e alla vendita a costi sostenibili e le misure ancora disponibili per i cittadini. Sono annunciati gli interventi dell’assessore regionale Cristina Amirante e di Amanda Burelli, vicedirettore centrale Infrastrutture e Territorio.
Nel padiglione 7 dalle 11 docenti e allievi di Civiform proporranno un laboratorio di pasticceria dedicato agli strucchi, con spiegazione, preparazione e degustazione. Dalle 15, nello stesso spazio, è in programma un Beauty Lab con le estetiste.
Al padiglione 6, dalle 13.30 alle 17.30, lo stand Formedil Udine ospiterà una lezione sul monitoraggio e sulla gestione del territorio e dell’ambiente a cura di Amedeo Plazzotta. Sempre lunedì, dalle 15 alle 19 al padiglione 7, Il Focolare metterà a disposizione un esperto per illustrare il percorso della legna dal bosco alla stufa e il suo utilizzo corretto.
Mostra conclusiva e informazioni per i visitatori
Chi raggiungerà la fiera nell’ultima giornata potrà visitare anche la mostra del Messaggero Veneto “Il coraggio di ricostruire: il 1976 e il senso di fare casa”, allestita al padiglione 6 e dedicata al tema dell’abitare tra memoria, ricostruzione e prospettive future dopo il terremoto del 1976.
Restano inoltre disponibili le consulenze gratuite degli architetti dell’Ordine di Udine, pensate per offrire indicazioni sull’organizzazione degli ambienti domestici. Per prenotare è possibile contattare il numero 0432 4951.
Per l’ingresso è previsto un biglietto unico da 5 euro, mentre la formula famiglia costa 10 euro per genitori e figli fino a 18 anni. Il parcheggio è gratuito, dettaglio che rende la visita più semplice anche per chi arriva dal Pordenonese in auto.