Meteo Fvg e Veneto, svolta imminente: piogge e rovesci a Pasquetta poi cambia tutto

Meteo Fvg e Veneto per lunedì 20 aprile 2026: piogge, schiarite e tendenza della settimana regione per regione.

19 aprile 2026 21:46
Meteo Fvg e Veneto, svolta imminente: piogge e rovesci a Pasquetta poi cambia tutto -
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Il tempo su Friuli Venezia Giulia e Veneto si prepara a cambiare ancora nella giornata di lunedì 20 aprile 2026, con un quadro che sarà segnato da nuvolosità irregolare, rovesci sparsi e clima un po’ più fresco, soprattutto tra aree montane, pedemontane e settori orientali. Dopo una domenica variabile, le ultime elaborazioni dei servizi meteo ufficiali indicano infatti una Pasquetta instabile, dentro una fase che dovrebbe proseguire anche tra martedì e le prime ore di mercoledì, prima di lasciare spazio a un graduale consolidamento dell’alta pressione.

Per il Friuli Venezia Giulia, il riferimento principale arriva dal bollettino OSMER, che attribuisce alla previsione di lunedì un’attendibilità del 70% e inserisce la regione in un contesto dominato da correnti nord-occidentali più fresche, legate alla discesa di una saccatura verso i Balcani. In questo scenario, la giornata del 20 aprile si presenterà con cielo da variabile a nuvoloso e con la possibilità di piogge deboli già dal mattino, fenomeni che localmente potranno assumere anche carattere temporalesco. Lo stesso bollettino segnala che il miglioramento più netto è atteso da mercoledì, quando l’anticiclone dovrebbe tornare a rafforzarsi.

Anche sul Veneto il quadro resta improntato alla prudenza. Il bollettino meteo di ARPAV per lunedì 20 aprile evidenzia una situazione ancora instabile, con annuvolamenti frequenti e precipitazioni sparse, più presenti soprattutto sulle zone montane e in misura più discontinua in pianura. Le temperature minime sono viste in calo o stazionarie su parte della pianura, mentre le massime non dovrebbero registrare variazioni marcate nelle aree di pianura ma tenderanno a diminuire in montagna.

Nel dettaglio, il Fvg vivrà una giornata piuttosto mobile. Sulla base del bollettino OSMER e delle previsioni puntuali disponibili per le principali città, il tempo sarà spesso nuvoloso o molto nuvoloso, con fasi di variabilità alternate a precipitazioni intermittenti. A Trieste si prevedono rovesci sparsi con temperature comprese attorno ai 10-18 gradi, mentre a Udine i valori dovrebbero oscillare attorno ai 9-19 gradi, anche qui con la possibilità di piogge nel corso della giornata.

Il quadro sarà simile anche sul resto della regione. Tra Pordenonese, medio Friuli e fascia isontina non si escludono pause asciutte, ma il contesto generale resterà instabile, con precipitazioni più facili tra mattino e pomeriggio. Nelle aree interne e sulle zone prealpine, la variabilità potrà risultare più accentuata, mentre lungo la costa il mare e le brezze potranno contribuire a rendere il tempo più mutevole, con aperture temporanee ma anche nuovi addensamenti. OSMER aveva già segnalato nelle precedenti emissioni che lunedì sarebbero state possibili piogge deboli o moderate e, sulle aree montane, anche una quota neve attorno ai 1800 metri nei passaggi più freddi.

Sulla costa, da Trieste fino a Lignano, la giornata non appare compromessa da maltempo continuo, ma il rischio di brevi rovesci sarà concreto. Le temperature massime resteranno piuttosto contenute per il periodo, con valori più bassi rispetto ai picchi quasi estivi registrati nei giorni scorsi. In pianura, tra Udine e l’area occidentale della regione, la nuvolosità sarà spesso presente e potrà associarsi a piogge intermittenti. Sulle zone montane, invece, il tempo si conferma più delicato: l’afflusso di aria più fresca favorirà fenomeni più frequenti e un clima più frizzante, specie nelle ore centrali e nel pomeriggio.

La tendenza a breve sul Friuli Venezia Giulia resta comunque abbastanza chiara: martedì 21 aprile potrà ancora presentare un margine di instabilità, con qualche rovescio possibile, mentre mercoledì 22 dovrebbe aprire una fase più stabile e più soleggiata. Le temperature minime, però, tenderanno a calare nelle notti successive, soprattutto nelle zone interne. A Udine, per esempio, le previsioni indicano un ritorno del sole tra mercoledì e giovedì con minime che potrebbero scendere fino a circa 5 gradi. Trieste resterà più mite, ma anch’essa dentro un contesto più stabile dalla metà della settimana.

Sul Veneto la giornata di lunedì 20 aprile sarà anch’essa caratterizzata da tempo variabile-instabile. Secondo ARPAV, le precipitazioni saranno ancora probabili in forma sparsa e anche a rovescio, con maggiore coinvolgimento delle zone montane, mentre in pianura si presenteranno più localizzate e discontinue. È uno degli elementi centrali della previsione: non una giornata di maltempo uniforme su tutta la regione, ma un lunedì da seguire con attenzione perché basterà poco per passare da una pausa asciutta a un nuovo piovasco.

Le elaborazioni puntuali confermano questo scenario. A Venezia si segnala la possibilità di rovesci, con temperature intorno ai 13-18 gradi; a Verona il contesto resterà variabile con un paio di rovesci e massime fino a circa 21 gradi; a Belluno, invece, la previsione appare più incerta e instabile, con brevi rovesci, temperature più basse e un contesto tipicamente più fresco rispetto alla pianura.

Sulla costa veneta, da Venezia verso il litorale, il rischio principale sarà legato a passaggi nuvolosi associati a brevi precipitazioni, alternati a schiarite. Il tempo non dovrebbe mantenersi chiuso tutto il giorno, ma la possibilità di pioggia resta presente. In pianura, tra il Veneziano, il Trevigiano e l’area veronese, la situazione sarà simile: nuvole frequenti, qualche fase più luminosa e precipitazioni irregolari, senza escludere locali rovesci più decisi in alcuni momenti. Sulle Dolomiti e Prealpi, invece, si concentra la fetta di previsione più instabile, con fenomeni più probabili e temperature in diminuzione.

Per chi ha in programma gite, spostamenti o appuntamenti all’aperto, il punto chiave è proprio questo: in montagna il tempo sarà più fragile, mentre in pianura e lungo la costa non mancheranno le finestre asciutte, ma servirà comunque tenere a portata un ombrello. Belluno, in particolare, si conferma tra le aree più esposte a una maggiore instabilità anche nei giorni successivi.

Uno degli effetti più evidenti della fase prevista tra lunedì e martedì sarà il ridimensionamento delle temperature. Non si parla di freddo anomalo, ma del ritorno a valori più in linea con la seconda metà di aprile, dopo giornate decisamente più miti. Sul Fvg, le massime sulle principali città si porteranno generalmente tra 18 e 19 gradi, mentre sul Veneto si starà spesso tra 18 e 21 gradi in pianura, con valori più bassi in montagna. Le minime, soprattutto da metà settimana, tenderanno a scendere in modo più sensibile nelle vallate e nelle zone interne.

È un passaggio che si lega direttamente al quadro sinottico descritto dai previsori: la saccatura in discesa verso i Balcani richiama aria un po’ più fresca e favorisce condizioni di variabilità. La buona notizia, però, è che questo schema non dovrebbe durare a lungo. Sia per il Friuli Venezia Giulia sia per il Veneto, la seconda parte della settimana appare orientata verso una maggiore stabilità atmosferica.

La tendenza da martedì 21 a sabato 25 aprile mostra un progressivo miglioramento. In Friuli Venezia Giulia, martedì potrà ancora portare qualche rovescio o residua instabilità, ma già mercoledì 22 aprile il quadro dovrebbe cambiare con prevalenza di sole e condizioni più asciutte. Anche giovedì 23 e venerdì 24 si annunciano generalmente buoni, con temperature massime in lieve ripresa, soprattutto in pianura.

Sul Veneto il miglioramento sembra leggermente più graduale sulle zone montane, dove tra martedì e mercoledì potrà persistere ancora qualche rovescio, in particolare nel Bellunese. Successivamente, tra giovedì 23 e sabato 25 aprile, si intravede una fase più soleggiata o al massimo poco nuvolosa sia su Venezia sia su Verona, con temperature diurne in nuova moderata ripresa. A Verona, per esempio, le massime potrebbero tornare fino a 24 gradi venerdì; a Venezia i valori si manterrebbero più contenuti, ma in un contesto generalmente più tranquillo.

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