Montereale, una giornata per provare lo sport senza barriere: il 6 giugno anche parkour per i più giovani
Negli spazi sportivi di via Stazione appuntamento con discipline inclusive e un laboratorio gratuito pensato per bambini e ragazzi.
Montereale Valcellina mette al centro lo sport come occasione di partecipazione aperta a tutti. Sabato 6 giugno, negli impianti di via Stazione, il programma della Festa dello Sport riserverà un’intera giornata ad attività inclusive, con dimostrazioni dedicate anche al mondo paralimpico e un laboratorio gratuito di parkour rivolto ai più giovani.
L’iniziativa si inserisce nel calendario della manifestazione promossa dalla Polisportiva Montereale Valcellina, in programma dal 5 al 7 giugno, e punta a coinvolgere famiglie, bambini e adolescenti in un contesto accessibile e condiviso.
A sostenere il progetto sono i Servizi sociali dell’Ambito territoriale e sociale Valli e Dolomiti Friulane insieme alla Cooperativa sociale Itaca. L’obiettivo è creare un momento concreto in cui sport, inclusione e vita di comunità possano incontrarsi, con attenzione particolare anche alle persone che vivono condizioni di fragilità o disabilità.
Le attività previste negli impianti di via Stazione
La giornata del 6 giugno sarà scandita da più proposte distribuite tra mattina e pomeriggio. Dalle 10 alle 12 Trivium Spilimbergo presenterà atletica e handbike, mentre l’Asd Sekai Budo Pordenone sarà presente dalle 10 alle 11.30 con il judo DIR.
Nella seconda parte della giornata spazio agli Arcieri Maniago, attesi dalle 14.30 alle 18 con il tiro con l’arco. Dalle 16 alle 18 sarà invece la volta dei Friul Falcons, che porteranno a Montereale l’hockey in carrozzina.
Il senso dell’appuntamento è anche questo: permettere a chi partecipa di osservare da vicino discipline diverse, capire come vengono adattate e avvicinarsi a pratiche sportive pensate per ampliare davvero la possibilità di accesso.
Il laboratorio di parkour dedicato a bambini e ragazzi
Accanto alle dimostrazioni, il programma prevede anche un momento specifico per il movimento e il gioco attivo. È infatti previsto un laboratorio gratuito di parkour, costruito per coinvolgere bambine, bambini e adolescenti in un’attività dinamica e formativa.
Il percorso è proposto dal progetto Yep!, nato dalla coprogettazione tra Itaca e l’Ambito territoriale Valli e Dolomiti Friulane, con la collaborazione del professionista Luca De Nardo. L’idea è offrire ai più giovani un’esperienza diretta, in un contesto educativo che valorizza autonomia, fiducia e relazione.
Un lavoro sul territorio che prosegue
L’appuntamento di Montereale Valcellina non nasce isolato, ma prosegue un percorso già avviato nei mesi scorsi. Un precedente significativo era stato “Un campo per tutti”, iniziativa ospitata il 30 novembre 2025 a Maniago in piazza Italia, dove associazioni sportive e istituzioni avevano condiviso attività pratiche e inclusive in uno spazio aperto alla cittadinanza.
Da quell’esperienza si è consolidata una collaborazione che ora trova una nuova tappa nel territorio pordenonese. La giornata del 6 giugno conferma una linea precisa: usare lo sport non solo come pratica fisica, ma anche come strumento di incontro, partecipazione e presenza nella comunità locale.
Per Montereale il momento più atteso della Festa dello Sport sarà quindi quello di sabato, con una proposta che unisce dimostrazioni, coinvolgimento diretto e attenzione all’accessibilità, dentro una manifestazione che punta a far vivere gli impianti di via Stazione come uno spazio aperto a tutti.