Morsano al Tagliamento, in piazza nasce un microspazio culturale aperto a ogni ora
Nel centro del comune del Pordenonese debutta “Le Tre Vetrine”, progetto permanente della Cooperativa Esibirsi inaugurato con un lavoro di Serena Comar.
Nel cuore di Morsano al Tagliamento tre affacci su Piazza Daniele Moro cambiano funzione e diventano un presidio culturale stabile, visibile anche semplicemente passando davanti alle vetrine. Il nuovo progetto si chiama “Le Tre Vetrine” ed è ospitato nella sede della Cooperativa Esibirsi.
L’idea è semplice ma incisiva per un centro di paese: utilizzare uno spazio ridotto, normalmente legato ad altro uso, come luogo espositivo permanente capace di accompagnare la vita quotidiana della comunità. Chi attraversa la piazza può fermarsi a guardare opere, immagini e materiali senza ingressi, prenotazioni o fasce orarie.
La formula punta proprio su questa immediatezza. Le installazioni sono osservabili dall’esterno nell’arco dell’intera giornata, trasformando una porzione minima del centro urbano in un punto di interesse continuo per residenti, visitatori e persone di passaggio.
Un progetto piccolo nelle dimensioni, ampio nei contenuti
Le Tre Vetrine nascono come contenitore flessibile, destinato a cambiare nel tempo. Non soltanto arte contemporanea: il progetto potrà accogliere anche fotografie, oggetti d’epoca, design, tecnologia, raccolte private e testimonianze legate alla memoria del Novecento.
In questa scelta c’è anche un’attenzione concreta al paese. L’iniziativa si inserisce infatti in un percorso di valorizzazione del centro di Morsano al Tagliamento, con l’obiettivo di rendere più riconoscibile e frequentato uno spazio pubblico attraverso un intervento permanente ma leggero.
L’ideatore Giuliano Biasin ha impostato il progetto come un luogo capace di rinnovarsi, mantenendo però una presenza costante sulla piazza. Un formato minimo, quindi, ma con la possibilità di proporre ogni volta un racconto diverso.
La prima esposizione è dedicata a Serena Comar
Ad aprire il percorso è “Serie Radici”, trittico firmato da Serena Comar. Il lavoro mette al centro paesaggi friulani riletti attraverso un linguaggio segnato dall’astrazione e da una ricerca sul segno.
Il progetto artistico prende forma da uno studio avviato nel 2010, quando Comar ha cominciato a raccogliere fotografie in bianco e nero del territorio friulano, osservando il rapporto tra la presenza umana e i cambiamenti dell’ambiente naturale. Da quel materiale si è sviluppato un percorso fatto di elaborazione grafica, incisione e disegno, poi approdato a tele in bianco e nero realizzate con tecnica mista per costruire profondità e spazio visivo.
Il profilo dell’artista e il legame con il territorio
Serena Comar, nata a Latisana nel 1986, è artista, docente e divulgatrice. Si è formata all’Istituto Statale d’Arte “Max Fabiani” di Gorizia e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, laureandosi nel 2009 in Comunicazione e didattica dell’arte e proseguendo poi gli studi nell’ambito della pedagogia e della didattica artistica.
Dal 2011 insegna Arte e Immagine nella scuola secondaria di primo grado, affiancando all’attività didattica una ricerca espositiva presentata in Italia e all’estero, tra Venezia, Milano, Genova, Padova, Istanbul, Dubai, Stoccarda, Colonia e Slovenia. Nel 2024 è stata scelta per rappresentare l’Italia nella residenza internazionale Art Circle Spring in Slovenia, mentre nel 2025 una sua opera è entrata nella Art Circle Collection esposta al Sakaide Civic Art Museum in Giappone.
Tra i lavori più recenti figurano anche l’illustrazione del libro per bambini “Nina l’oca canterina” nel 2025 e, nel 2026, la direzione artistica della Piccola Fiera del Libro e …dell’Arte di Morsano al Tagliamento. Un elemento che rafforza il rapporto tra la nuova iniziativa in piazza e il tessuto culturale locale.
Le Tre Vetrine si trovano in Piazza Daniele Moro, nella sede della Cooperativa Esibirsi. Per Morsano al Tagliamento è un nuovo spazio permanente che prova a portare cultura nel ritmo ordinario del paese, rendendola accessibile anche con uno sguardo dalla strada.