Moto fuori controllo sull’A28 tra Cimpello e Azzano: muore un turista polacco di 54 anni
La vittima è Rafal Pawel Gruszka. L’incidente nel pomeriggio verso Conegliano, tra le ipotesi anche un malore alla guida.
Si è chiuso all’ospedale di Pordenone il drammatico pomeriggio di un motociclista polacco rimasto ferito lungo l’A28 nel territorio di Azzano Decimo. L’uomo, Rafal Pawel Gruszka, 54 anni, non ce l’ha fatta dopo una caduta avvenuta mentre viaggiava con un gruppo di connazionali diretti verso Conegliano.
L’episodio si è verificato lunedì 29 giugno, poco dopo le 15, su un tratto della Portogruaro-Conegliano particolarmente trafficato anche da mezzi in transito verso il pordenonese. Per la comunità locale si tratta dell’ennesimo grave fatto sulle arterie che attraversano il territorio.
Il tratto interessato vicino allo svincolo di Azzano
La moto, una chopper, procedeva in carreggiata nord quando il conducente ha perso il controllo del mezzo in autonomia al chilometro 13+600, tra Cimpello e Azzano Decimo. Secondo quanto emerso, il veicolo ha finito la sua corsa contro il guardrail sul lato destro, per poi uscire dalla sede autostradale.
Non risultano altri mezzi coinvolti. I motociclisti che erano con lui hanno assistito alla scena e hanno lanciato immediatamente l’allarme, permettendo l’attivazione rapida dei soccorsi.
Il ricovero a Pordenone e il decesso
Le condizioni del 54enne sono apparse da subito estremamente compromesse. In autostrada è arrivato anche l’elisoccorso del Friuli Venezia Giulia, con il supporto del personale sanitario dell’emergenza regionale.
Durante le manovre di assistenza, l’uomo avrebbe avuto un primo arresto cardiaco. Dopo essere stato stabilizzato, è stato trasportato in ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale di Pordenone, dove è morto poco dopo l’arrivo nonostante i tentativi del personale medico.
L’ipotesi del malore al vaglio della Polizia Stradale
Gli agenti della Polizia Stradale stanno ricostruendo con precisione gli ultimi momenti prima della caduta. Tra gli elementi presi in considerazione c’è anche la possibilità che il motociclista sia stato colto da un improvviso malessere mentre era alla guida.
Gli accertamenti dovranno chiarire se la perdita di controllo sia legata a un problema fisico, a una difficoltà nella conduzione del mezzo o ad altri fattori. Sul luogo dell’incidente era presente anche il comandante Guglielmo Bavaresco, vice questore aggiunto.
Ripercussioni sulla viabilità nel pomeriggio
Per consentire i rilievi e la messa in sicurezza dell’area, la corsia di marcia è stata temporaneamente interdetta per alcune centinaia di metri. La circolazione è proseguita sulla corsia di sorpasso, con rallentamenti in direzione Conegliano.
Con il passare delle ore la situazione è tornata gradualmente alla normalità, ma resta il peso di una tragedia che ha coinvolto una comitiva arrivata in Friuli Venezia Giulia per un viaggio turistico e che ha trovato invece, nel tratto autostradale del pordenonese, un esito drammatico.
Rafal Pawel Gruszka era nato a Debica, in Polonia, e aveva compiuto 54 anni lo scorso 5 giugno. Per i compagni di viaggio, testimoni diretti dell’accaduto, il tour nel Nord Italia si è interrotto nel modo più doloroso.