Nel Duomo di Pordenone una serata per ricordare sindaci e amministratori del Friuli Venezia Giulia

L’iniziativa promossa dall’Associazione Sindaci Emeriti del FVG ha riunito istituzioni e comunità in un momento di memoria e riflessione sul servizio pubblico.

06 novembre 2026 15:47
Nel Duomo di Pordenone una serata per ricordare sindaci e amministratori del Friuli Venezia Giulia -
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Un momento di raccoglimento nel cuore di Pordenone per ricordare chi ha guidato i Comuni del territorio e, più in generale, chi ha speso parte della propria vita nell’amministrazione pubblica. Ieri sera il Duomo cittadino ha ospitato la Giornata dei sindaci emeriti e degli amministratori comunali del Friuli Venezia Giulia.

L’appuntamento, seguito anche dal sindaco di Pordenone Alessandro Basso, è stato promosso dall’Associazione Sindaci Emeriti del FVG, presieduta da Piero Mauro Zanin, e si è svolto nell’anniversario della morte di Giorgio La Pira, figura simbolica del municipalismo italiano ed ex sindaco di Firenze.

Un ricordo condiviso nella chiesa cittadina

La celebrazione religiosa è stata presieduta dal vescovo di Concordia-Pordenone, monsignor Giuseppe Pellegrini, con la presenza di don Riccardo Moro. Al centro della serata il ricordo degli amministratori scomparsi, ma anche un pensiero rivolto a quanti continuano a operare ogni giorno nelle istituzioni locali.

Per la città e per il territorio pordenonese l’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione di riconoscimento verso un impegno spesso silenzioso, svolto nei municipi e nelle comunità, tra responsabilità quotidiane e scelte che incidono sulla vita dei cittadini.

Le parole del sindaco Basso

Nel suo intervento, Alessandro Basso ha ringraziato il presidente Zanin e l’associazione per aver voluto organizzare questo appuntamento insieme al vescovo della diocesi. Il sindaco ha sottolineato il valore del momento vissuto in Duomo, definendolo un passaggio importante per tenere viva la memoria di chi non c’è più e, allo stesso tempo, per riconoscere il lavoro di chi si dedica alla cosa pubblica.

Il riferimento centrale è stato quello al bene comune, indicato come orizzonte dell’attività amministrativa. Un richiamo che ha dato alla serata un significato non solo commemorativo, ma anche civico, legato al senso del servizio nelle istituzioni.

Il saluto ad Alvaro Cardin

Nel corso dell’incontro Basso ha inoltre portato i saluti di Alvaro Cardin, ricordato dallo stesso sindaco come una figura profondamente legata alla storia amministrativa della città. Cardin, ha riferito Basso, avrebbe voluto essere presente personalmente alla celebrazione.

Il sindaco gli ha rivolto un pensiero affettuoso, augurandogli una pronta ripresa. Un passaggio che ha aggiunto alla serata un tono personale e vicino alla memoria cittadina, in un appuntamento che ha unito istituzioni, fede e riconoscenza verso chi ha servito la comunità.

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