Ontario, il Friuli Venezia Giulia punta sui rapporti con il Canada: focus su vino, imprese e comunità all’estero

La missione regionale in Canada ha messo al centro occasioni di scambio per enogastronomia, manifattura ed edilizia, con il supporto della rete dei corregionali.

26 aprile 2026 10:33
Ontario, il Friuli Venezia Giulia punta sui rapporti con il Canada: focus su vino, imprese e comunità all’estero -
Condividi

Il Canada, e in particolare l’Ontario, si conferma un interlocutore da seguire con attenzione per il Friuli Venezia Giulia. Dalla missione istituzionale svolta nella provincia canadese emerge un quadro di interesse verso alcune delle produzioni che caratterizzano il territorio regionale, a partire dal comparto agroalimentare e dal vino, senza trascurare settori come la manifattura e l’edilizia.

Nel viaggio hanno preso parte gli assessori regionali Barbara Zilli e Pierpaolo Roberti, impegnati in una serie di incontri con istituzioni, rappresentanze economiche e comunità friulane e giuliane presenti in Ontario. Ad accompagnare la delegazione anche il console generale d’Italia a Toronto, Luca Zelioli.

Mercato canadese osservato da vicino

Secondo quanto riferito durante la missione, i colloqui hanno permesso di misurare direttamente l’attenzione del sistema produttivo canadese nei confronti dell’Europa e, più nello specifico, del Friuli Venezia Giulia. Un interesse che la Regione legge anche alla luce della fase economica internazionale e delle dinamiche legate ai dazi, in un contesto in cui i rapporti costruiti negli anni dalle comunità emigrate continuano a rappresentare un canale importante.

L’obiettivo indicato è quello di trasformare questa disponibilità in occasioni concrete di crescita, rafforzando gli scambi economici e cercando di favorire investimenti con ricadute strutturali. In questo percorso, il settore del vino resta uno dei fronti più promettenti, anche per esperienze già avviate in passato sul piano delle relazioni internazionali.

Il ruolo delle comunità friulane e giuliane

Uno dei punti centrali della visita ha riguardato il legame con i corregionali all’estero. La rete delle associazioni, nelle parole dell’assessore Roberti, non ha solo un valore identitario e culturale, ma può diventare anche uno strumento utile per creare connessioni economiche e istituzionali a vantaggio delle imprese del territorio.

Questa presenza organizzata di friulani, giuliani e loro discendenti viene considerata dalla Regione una base solida su cui costruire nuove opportunità. Il collegamento con chi vive da tempo in Canada, infatti, può facilitare contatti, relazioni e aperture che toccano non soltanto il commercio, ma anche temi più ampi come lavoro e integrazione.

Gli incontri in Ontario

Tra gli appuntamenti della missione figurano i confronti con il consolato, gli incontri con esponenti del Parlamento dell’Ontario di origine friulana e giuliana e il dialogo con la Camera di commercio italiana dell’Ontario. In questa sede, il direttore generale Marco Zambon ha illustrato alcune prospettive considerate interessanti per l’accesso dei prodotti e delle realtà imprenditoriali del Friuli Venezia Giulia al mercato canadese.

Nel corso della visita è stato anche ricordato il sostegno che la Regione destina ai corregionali all’estero, indicato da Roberti come un impegno rilevante nel panorama nazionale. Zilli, intervenendo in friulano in uno degli appuntamenti, ha invece richiamato il valore del legame identitario con le comunità emigrate e con la cultura del lavoro che molte famiglie friulane hanno portato con sé oltreoceano.

La trasferta ha avuto infine anche un momento dal significato culturale, con la presenza di Orcolat ’76 di Cristicchi. Un passaggio che, nelle intenzioni espresse durante la missione, ha voluto rappresentare un riconoscimento alle comunità che in Canada hanno continuato a custodire nel tempo identità, memoria e valori del Friuli Venezia Giulia.

Segui Diario di Pordenone