Operazione della Polizia Stradale per la sicurezza sulle autostrade
Un intenso fine settimana di controlli ha visto la Polizia Stradale della regione impegnata in un’operazione mirata lungo le principali arterie autostradali. I controlli, condotti dal Compartimento Polizia Stradale di Trieste, si sono svolti lungo i 500 km di autostrade che vanno da Ugovizza (A/23 Alpe Adria) fino a Portogruaro (A/4), passando per Trieste Lisert e Villesse.
Obiettivi e azioni della Polizia Stradale
L’obiettivo principale di questa operazione è stato quello di ridurre i comportamenti scorretti alla guida e garantire la sicurezza delle arterie stradali. La Polizia Stradale si è concentrata sulla prevenzione e repressione delle violazioni al Codice della Strada, considerando l’autostrada come un “ecosistema in movimento” con specifiche criticità.
Risultati dei controlli
Durante l’operazione sono stati controllati 656 persone e 326 veicoli, contestando complessivamente 216 violazioni. Tra queste, spiccano le sanzioni per eccesso di velocità, guida in stato di ebrezza, mancanza di assicurazione, mancata revisione e mancato uso delle cinture di sicurezza. Sono state ritirate 12 patenti, 4 carte di circolazione, eseguiti 1 fermo amministrativo e 1 sequestro di veicolo, con decurtazione di 205 punti dalle patenti.
Focus sui controlli sull’autotrasporto
Nel settore dell’autotrasporto sono emerse numerose violazioni, tra cui inosservanza dei tempi di guida e riposo, trasporto di merci pericolose, sovraccarico e violazioni delle normative internazionali sul trasporto delle merci.
Arresto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina
Durante un controllo su un autocarro, la Polizia Stradale di Palmanova ha arrestato un cittadino rumeno per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, eseguendo un ordine di carcerazione con una pena residua di tre anni.
Continuità dei controlli per la sicurezza
I controlli continueranno periodicamente per mantenere un elevato livello di sicurezza sulle autostrade, con l’obiettivo di ridurre gli incidenti e sensibilizzare gli automobilisti sul rischio.