Palazzo del Fumetto, una guida digitale più inclusiva: debutta a Pordenone la nuova app per la visita

Presentazione il 24 giugno nell’auditorium del museo: contenuti accessibili in 20 tappe, tra audio, lingua dei segni e testi facilitati.

23 giugno 2026 12:07
Palazzo del Fumetto, una guida digitale più inclusiva: debutta a Pordenone la nuova app per la visita -
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Visitare il Palazzo del Fumetto con strumenti pensati per pubblici diversi sarà presto più semplice. A Pordenone prende forma una nuova app gratuita dedicata al percorso museale, progettata per accompagnare i visitatori con contenuti accessibili e modalità di consultazione adatte anche a chi ha esigenze specifiche.

La presentazione è in programma mercoledì 24 giugno 2026 alle 18 nell’auditorium della struttura. Il progetto è stato sviluppato insieme a Willeasy, realtà friulana che si occupa di accessibilità, con il supporto tecnologico di AT Media.

Una visita del museo pensata per essere più fruibile

L’app sarà disponibile su smartphone e tablet, sia per iOS sia per Android, e coprirà 20 sezioni del museo. L’idea è aggiungere strumenti concreti all’accessibilità già presente negli spazi, così da rendere l’esperienza più autonoma e chiara anche per persone con disabilità motorie, sensoriali, cognitive e intellettive.

Non si tratta quindi solo di un supporto digitale, ma di un tassello dentro un lavoro più ampio sull’accoglienza e sulla qualità della visita. Il percorso avviato dal Palazzo del Fumetto prevede inoltre un’estensione futura dei contenuti anche a 10 sezioni dedicate alle mostre temporanee.

Cosa offre la nuova applicazione

Lungo il percorso espositivo, l’utente potrà consultare materiali in italiano e in inglese. Per ogni tappa sono previsti audio di accompagnamento della durata massima di 120 secondi, contributi video in LIS e in ISL, oltre a testi semplificati realizzati con tecnica Easy-to-read certificata.

La scelta nasce da un’esigenza precisa: il museo aveva già una buona base dal punto di vista della visitabilità fisica, ma mancavano contenuti digitali costruiti in modo specifico per accompagnare pubblici differenti. Una parte importante del lavoro svolto nell’ultimo anno è servita proprio a colmare questo passaggio.

Verifiche sugli spazi e confronto con bisogni reali

Accanto allo sviluppo dell’app, è stata portata avanti anche un’analisi dedicata agli ambienti e ai servizi del museo. L’attività ha riguardato la fruizione degli spazi, la segnaletica e la componente digitale, con l’obiettivo di individuare ciò che funziona e gli aspetti da migliorare.

Da questa ricognizione è emersa una serie di indicazioni utili a rendere la visita più leggibile e accessibile per un pubblico più ampio. Il progetto punta infatti a costruire un modello stabile, con un orizzonte che guarda anche oltre il singolo lancio dell’app.

Il ruolo del Comitato Tecnico e i prossimi sviluppi

Nel percorso ha avuto un peso centrale anche il Comitato Tecnico coordinato da Willeasy, composto da persone con esigenze specifiche legate a diverse forme di disabilità e da professionisti del settore. Il gruppo ha verificato le soluzioni adottate, contribuendo a misurare strumenti e contenuti sui bisogni concreti dei visitatori.

Secondo la direttrice del museo Silvia Moras, inclusione e accessibilità rientrano tra le linee portanti della progettazione del Palazzo del Fumetto, sviluppata nell’ambito del bando triennale della Regione Friuli Venezia Giulia a sostegno delle imprese culturali. Le indicazioni emerse durante il confronto hanno inciso in modo diretto sulla costruzione dell’applicazione.

La parte grafica e lo sviluppo mobile sono stati seguiti da AT Media, che ha lavorato su interfaccia, esperienza d’uso e integrazione dei contenuti multimediali. La collaborazione proseguirà per tutta la durata del progetto triennale, con aggiornamenti dell’app e nuovi contenuti pensati per accompagnare anche le esposizioni temporanee del museo pordenonese.

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