Morto a 15 anni mentre gioca a calcetto: chi è il primo indagato sulla tragedia di Paul Nana Ampong

Paul Nana Ampong morto durante una partita di calcetto: indagato il medico dello sport che rilasciò l’idoneità agonistica.

03 gennaio 2026 11:49
Morto a 15 anni mentre gioca a calcetto: chi è il primo indagato sulla tragedia di Paul Nana Ampong -
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PORDENONE – C’è un primo indagato nella tragica vicenda che ha scosso la città alla vigilia di Natale. Si tratta del medico dello sport che aveva rilasciato l’idoneità sportiva agonistica a Paul Nana Ampong, il ragazzo di 15 anni deceduto improvvisamente durante una partita di calcetto con gli amici.

Il giovane era tesserato con una società cittadina, il Torre Calcio, e stava praticando attività sportiva quando si è accasciato, senza più riprendersi.

L’indagine e l’atto dovuto della Procura

L’iscrizione nel registro degli indagati del professionista rappresenta un atto dovuto, disposto a tutela delle garanzie difensive. La misura consente infatti al medico di nominare un proprio consulente in vista dell’autopsia, fissata per l’8 gennaio, che dovrà chiarire le cause del decesso.

A coordinare l’inchiesta è la Procura della Repubblica di Pordenone, che sta procedendo con gli accertamenti necessari per ricostruire l’intera vicenda clinica e sportiva del giovane.

Il medico indagato

Il professionista coinvolto è un medico dello sport di 39 anni, residente a Maniago. L’uomo aveva seguito Paul Nana Ampong nelle visite per la valutazione dell’idoneità sportiva agonistica negli anni 2023, 2024 e 2025, rilasciando regolarmente i certificati necessari per l’attività sportiva.

La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti, che dovranno stabilire se le procedure previste siano state correttamente eseguite e se vi fossero eventuali segnali clinici che avrebbero potuto suggerire ulteriori approfondimenti.

L’autopsia e i periti nominati

La Procura ha affidato l’incarico per l’esame autoptico al medico legale Antonello Cirnelli e allo specialista in cardiologia Paolo Ius. Saranno loro a chiarire le cause esatte della morte, con particolare attenzione a eventuali patologie cardiache o condizioni non emerse durante le visite precedenti.

L’esito dell’autopsia sarà determinante per orientare le successive decisioni della magistratura e per stabilire eventuali responsabilità.

Una comunità sotto shock

La morte improvvisa di Paul Nana Ampong ha lasciato sotto choc l’intera comunità pordenonese, sollevando interrogativi e dolore attorno alla sicurezza nello sport giovanile e ai controlli sanitari previsti per l’attività agonistica.

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