Piancavallo, Luise ritrova le speciali friulane: al via con Trovò su Clio Super 1600
Il Rally del 24 e 25 ottobre riporta sulle strade della montagna pordenonese il pilota di Adria, legato da anni alla corsa tra Barcis, Clauzetto e Castelnovo.
Le prove del Rally Piancavallo tornano a essere il punto d'incontro tra storia sportiva e presente. Nell'appuntamento del 24 e 25 ottobre, sulle strade della montagna pordenonese, ci sarà anche Matteo Luise, pilota di Adria che a questa gara lega alcuni passaggi importanti della propria carriera.
Per il territorio si tratta di una presenza che aggiunge interesse a una manifestazione da sempre seguita tra Piancavallo, Barcis, Clauzetto e Castelnovo del Friuli. Luise affronterà l'ultima prova della Coppa Rally ACI Sport di quinta zona insieme a Luca Trovò, con una Renault Clio Super 1600 messa a disposizione da PR2 Sport.
Un legame che parte da lontano
Il nome di Luise è associato da tempo al rally friulano. Proprio al Piancavallo, nel 1996, arrivarono risultati che segnarono una fase iniziale ma già significativa del suo percorso: un podio assoluto in una gara valida anche per il FIA European Rally Championship e il primo miglior tempo in prova speciale nel Campionato Italiano Assoluto Rally, in un'edizione condizionata dal maltempo.
Per il pilota polesano il ritorno sulle speciali friulane ha quindi un valore che va oltre la semplice partecipazione. Luise stesso ha ricordato come questa corsa rappresenti uno dei luoghi simbolici della sua crescita agonistica, legata agli anni dell'esperienza da ufficiale Toyota Grifone Esso.
Il Piancavallo e la svolta del 2014
Il rapporto con questa gara non si ferma agli anni Novanta. Anche nel 2014 il Piancavallo fu una tappa decisiva, perché da lì prese avvio un percorso che negli anni successivi avrebbe portato Luise a conquistare tre titoli italiani di quarto raggruppamento nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche con la Fiat Ritmo.
È un altro motivo per cui l'appuntamento pordenonese resta centrale nella sua memoria sportiva: non soltanto il ricordo dei primi risultati di rilievo, ma anche l'inizio di una stagione di successi costruita nel tempo.
Di nuovo in abitacolo con Luca Trovò
Nel fine settimana del Piancavallo ci sarà anche un ritorno sul piano umano e sportivo. Al fianco di Luise tornerà infatti Luca Trovò, già suo navigatore proprio nel 2014. I due avevano da tempo l'idea di condividere ancora l'abitacolo, occasione che adesso si concretizza sulle strade della provincia di Pordenone.
La scelta della vettura è caduta su una Renault Clio Super 1600, modello che Luise conosce e apprezza particolarmente. Per l'equipaggio sarà una partecipazione vissuta con spirito positivo, ma senza rinunciare all'obiettivo di ottenere un buon riscontro cronometrico.
Le prove tra Piancavallo e le vallate pordenonesi
Il programma della gara si svilupperà tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, con un percorso che tocca alcuni dei tratti più noti del rally friulano. Nella prima giornata sono previste la “Barcis - Piancavallo” di 14,90 chilometri, seguita da “Navarons” di 5,57 e da “Piancavallo” di 6,73.
La domenica conclusiva porterà invece gli equipaggi su due passaggi a “Castelnovo del Friuli” di 6,57 chilometri e a “Clauzetto” di 14,75. Un tracciato che conferma il forte radicamento della corsa nel territorio pordenonese, tra montagna e vallate, e che per Luise rappresenta una sorta di ritorno alle origini rallistiche.
Per il Rally Piancavallo, dunque, la presenza del pilota di Adria aggiunge un motivo in più di attenzione a un'edizione che chiude la Coppa Rally ACI Sport di quinta zona e riporta in primo piano il fascino di speciali che continuano a essere un riferimento per molti protagonisti del volante.