Verso il Giro d’Italia, nel Pordenonese parte il piano asfalti: interventi su quasi 29 chilometri

Cantieri nell’area dello Spilimberghese in vista della corsa rosa: investimento da 1,8 milioni di euro per sistemare e mettere in sicurezza la viabilità.

27 aprile 2026 10:21
Verso il Giro d’Italia, nel Pordenonese parte il piano asfalti: interventi su quasi 29 chilometri -
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Nel Pordenonese si prepara il terreno al passaggio del Giro d’Italia 2026 anche con un pacchetto di lavori sulla viabilità locale. Nell’area dello Spilimberghese è infatti previsto un intervento di riqualificazione stradale da 1,8 milioni di euro, pensato per migliorare le condizioni di alcune arterie considerate strategiche per il territorio.

L’appalto riguarda quasi 29 chilometri complessivi di rete viaria e punta a rendere più sicura e scorrevole la circolazione in una zona che, a fine maggio, sarà interessata dal transito della corsa rosa. Si tratta di un’operazione che si inserisce nella preparazione logistica dell’evento, ma che avrà ricadute anche oltre la manifestazione sportiva.

Ad aggiudicarsi i lavori è stata Brussi Costruzioni, società del Gruppo Grigolin. L’affidamento è arrivato dall’Ente di Decentramento Regionale di Pordenone e rientra in un insieme più ampio di commesse ottenute dall’azienda in Friuli Venezia Giulia, per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro, dedicate in larga parte alle asfaltature e alla manutenzione della rete stradale.

I tratti interessati nel territorio

I cantieri toccheranno diversi Comuni del Friuli occidentale: Pinzano al Tagliamento, Vito d’Asio, Clauzetto, Castelnuovo del Friuli, Travesio e Tramonti di Sotto. A questi si aggiunge la direttrice che collega Fanna, Cavasso Nuovo e Meduno, asse viario importante per gli spostamenti locali.

La scelta delle tratte non è casuale. L’attenzione si è concentrata sui collegamenti più rilevanti tra centri abitati, aree produttive e zone con vocazione turistica, oltre che sui segmenti che presentano maggiori criticità dal punto di vista della sicurezza stradale.

Che cosa prevedono i lavori

Gli interventi saranno indirizzati soprattutto al rifacimento del manto nei punti più deteriorati. In molti tratti, infatti, il passaggio continuo dei veicoli, il maltempo e gli effetti dei trattamenti invernali hanno progressivamente compromesso la pavimentazione, con la comparsa di crepe, cedimenti e avvallamenti.

L’obiettivo è quindi duplice: da una parte adeguare le strade in vista di un appuntamento di rilievo nazionale come il Giro d’Italia, dall’altra lasciare in eredità infrastrutture più affidabili per chi vive e lavora in quest’area della provincia di Pordenone.

Secondo quanto evidenziato dall’azienda incaricata, l’intervento rappresenta un passaggio significativo nella preparazione del territorio alla manifestazione ciclistica. Una volta conclusi i cantieri, il beneficio atteso riguarda non solo il transito della gara, ma anche la mobilità quotidiana di residenti, imprese e visitatori, che potranno contare su una rete stradale rinnovata e più sicura.

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