Pordenone si prepara alla PnThlon: 240 team già confermati per la corsa solidale di ottobre

La staffetta solidale in piazza XX Settembre sostiene Parent Project APS. Ritrovo alle 14.45, partenza alle 16.

23 settembre 2026 19:04
Pordenone si prepara alla PnThlon: 240 team già confermati per la corsa solidale di ottobre -
Condividi

PORDENONE - La PnThlon taglia il traguardo della quinta edizione e arriva al 3 ottobre 2026 con un dato già significativo: 240 squadre iscritte a pochi giorni dalla partenza, più di quante fossero registrate nello stesso periodo dell'anno scorso. La staffetta solidale animerà piazza XX Settembre e il centro cittadino, con l'intero ricavato destinato a Parent Project APS per la ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker.

Promossa dal Panathlon Club Pordenone insieme allo Sci Club Panorama, con il sostegno del Comune, la manifestazione è entrata da quest'anno nella Settimana europea dello sport. Il format resta quello che ha fatto crescere l'iniziativa negli anni: si può correre o camminare, a squadre, lungo un circuito urbano in cui ogni giro si traduce in un aiuto concreto alla ricerca.

PnThlon 2026, a Pordenone già 240 squadre per la staffetta solidale del 3 ottobre

Orari, percorso e come partecipare

Il ritrovo delle squadre è fissato per sabato 3 ottobre alle 14.45, con le basi allestite sotto il tendone coperto in piazza XX Settembre. La partenza della staffetta è prevista alle ore 16.

Il percorso cittadino, confermato dopo l'apprezzamento raccolto nella scorsa edizione, misura circa 1,8 chilometri ed è pensato anche per chi preferisce partecipare camminando, con la possibilità di completare uno o più giri. Nei prossimi giorni i partecipanti riceveranno via mail tutte le istruzioni operative, comprese le modalità per il cambio del chip ogni ora.

Le iscrizioni restano aperte tramite il QR code riportato sul volantino della manifestazione. È prevista anche la partecipazione individuale: chi non ha una squadra può segnalare la propria disponibilità e l'organizzazione provvederà a comporla. Anche quest'anno hanno aderito numerose scuole, uno degli elementi che ha contribuito a far crescere l'appuntamento coinvolgendo fasce d'età molto diverse.

Una manifestazione che porta in strada circa duemila persone

Per il Panathlon Club Pordenone, che ha ideato l'iniziativa cinque anni fa, la PnThlon è ormai un evento capace di andare oltre i confini regionali. Il presidente Giorgio Amadio ricorda che la manifestazione porta in strada circa duemila persone, dai bambini agli anziani, e indica nell'ingresso nella Settimana europea dello sport un riconoscimento del percorso costruito fin qui.

Massimo Passeri, past president del club, sottolinea invece il ruolo degli sponsor, che permettono di coprire i costi organizzativi e di destinare le risorse raccolte alla ricerca. L'invito è quello di partecipare con i colori di associazioni, aziende e gruppi di amici, trasformando ogni giro in un gesto di solidarietà.

Lo Sci Club Panorama è coinvolto dall'organizzazione dalla seconda edizione. Il presidente Michele Scaramuzza parla di una crescita costante a doppia cifra e di un'esperienza che per i più giovani ha anche un valore educativo, perché il tempo dedicato agli altri diventa parte del percorso sportivo.

L'assessore allo Sport Elena Ceolin definisce la PnThlon un appuntamento ormai classico dell'ottobre pordenonese, capace di unire benessere fisico, socialità e sostegno alla ricerca. Alla presentazione erano presenti anche la vicesindaco Mara Piccin, l'assessora Guglielmina Cucci e l'assessore Walter De Bortoli, che ha seguito la manifestazione fin dalla prima edizione.

Il sostegno a Parent Project APS e il messaggio dei partecipanti

Al centro della giornata c'è il sostegno a Parent Project APS, associazione impegnata nella ricerca e nel miglioramento della qualità di vita delle persone con Duchenne e Becker. Jacopo Verardo, capitano della manifestazione e voce dell'associazione, ha ricordato che Parent Project è nata nel 1996 da un gruppo di genitori e che oggi coinvolge direttamente anche i figli.

Verardo ha spiegato che, grazie alla ricerca e alla presa in carico multidisciplinare, in trent'anni l'aspettativa di vita è più che raddoppiata: i bambini con la Duchenne diventano adulti, con nuove esigenze e con un progetto di vita autonoma da costruire. È un passaggio che rende ancora più concreto il senso della raccolta fondi legata alla staffetta.

Tra i sostenitori storici dell'iniziativa c'è Crédit Agricole, main sponsor fin dalla prima edizione. Maria Teresa Innocente ha confermato la presenza della banca anche nel 2026, spiegando che quest'anno parteciperanno cinque squadre di colleghi, dopo le tre schierate nel 2025.

A Pordenone, intanto, la macchina organizzativa della PnThlon è già in pieno movimento con il supporto dell'ufficio Sport, della Polizia locale, degli operai del Comune, degli alpini e dei volontari.

PnThlon 2026, a Pordenone già 240 squadre per la staffetta solidale del 3 ottobre

Il punto di partenza resta lo stesso della prima edizione: una giornata in cui il centro cittadino si riempie di squadre, famiglie, scuole e gruppi di amici, e in cui l'intero ricavato viene devoluto a Parent Project APS per la ricerca e per la qualità di vita dei ragazzi con Duchenne e Becker.

Segui Diario di Pordenone