Porcia apre Quinta Giusta: a Sant’Agnese il debutto con Mana Yanai e Anna Graf
Sabato 10 ottobre il via alla rassegna che toccherà anche San Vito al Tagliamento e Sacile. Primo concerto a ingresso libero alle 20.30.
Parte da Porcia uno dei percorsi musicali che nelle prossime settimane uniranno tre centri del territorio: Quinta Giusta inaugura l’edizione 2026 sabato 10 ottobre con una serata nella chiesa di Sant’Agnese, a Rorai Piccolo, fissata per le 20.30 e aperta al pubblico senza biglietto.
Per la provincia di Pordenone l’avvio della rassegna ha un peso particolare, perché il calendario si sviluppa proprio tra Porcia, San Vito al Tagliamento e Sacile, mettendo in rete luoghi e appuntamenti che nascono dall’incontro fra concorsi musicali di rilievo internazionale e attività concertistica.
Il concerto inaugurale porterà davanti al pubblico due interpreti premiate in competizioni diverse ma accomunate da un percorso già riconosciuto a livello internazionale: la violinista giapponese Mana Yanai, dieci anni, e il soprano russo Anna Graf. Al pianoforte ci sarà Daniele Bonini.
Una partenza da Porcia per un ciclo di sei concerti
La serata di apertura è il primo di sei appuntamenti in programma fino al 20 novembre. L’idea della rassegna è trasformare il risultato ottenuto nei concorsi in occasioni concrete d’ascolto, portando sul palco vincitori e finalisti già emersi davanti alle giurie.
In questo senso Porcia diventa il punto di partenza di un progetto che guarda al pubblico del Pordenonese con una proposta costruita tra giovani talenti, artisti già inseriti nei circuiti professionali e collaborazione tra istituzioni musicali del Friuli Venezia Giulia.
Il programma della serata a Sant’Agnese
Ad aprire il concerto sarà Mana Yanai con il Concerto n. 1 in sol minore op. 26 di Max Bruch, pagina centrale del repertorio violinistico ottocentesco, qui proposta con accompagnamento pianistico. È un brano che unisce energia tecnica e linea melodica, e affida molto all’espressività dell’interprete.
La giovane violinista, nata a Tokyo, ha iniziato a studiare a quattro anni con Mami Teshigahara. A nove anni è arrivato il debutto con orchestra dopo l’affermazione nel concorso della Japanese String Teachers Association. Tra i risultati più recenti c’è anche la vittoria ottenuta quest’estate al Piccolo Violino Magico di San Vito al Tagliamento.
Nella seconda parte spazio alla voce di Anna Graf, impegnata nelle Quattro canzoni d’Amaranta di Francesco Paolo Tosti e nei Sei Lieder op. 48 di Edvard Grieg. Il programma accosta così la tradizione della romanza italiana a quella del repertorio liederistico europeo.
Graf è nata a Nalchik, in Russia, e si è formata all’Hochschule für Musik und Tanz di Colonia, proseguendo poi il perfezionamento con Donatella Debolini al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Negli ultimi anni ha preso parte a produzioni al Teatro di Aquisgrana e allo Staatstheater di Oldenburg; nel 2025 ha interpretato Semele in Die Liebe der Danae di Richard Strauss al Teatro Carlo Felice di Genova.
Le realtà coinvolte e i prossimi appuntamenti
Quinta Giusta nasce dal lavoro condiviso tra Piano FVG di Sacile, Premio Trio di Trieste, Concorso Internazionale Città di Porcia, Piccolo Violino Magico di San Vito al Tagliamento e Concorso internazionale di canto corale e cameristico C. A. Seghizzi di Gorizia. Il progetto punta a dare continuità ai premi, facendo diventare il concerto una naturale prosecuzione del concorso.
Dentro questo percorso si inserisce anche un orizzonte più ampio per il territorio, dopo l’esperienza legata a Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura e con lo sguardo rivolto a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Ad accompagnare entrambe le artiste sarà Daniele Bonini, musicista formatosi tra Udine, Milano e Graz, pianista ufficiale del concorso Seghizzi e docente al Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine. Con Anna Graf porta avanti anche una consolidata attività in duo.
Dopo la data di Porcia, la rassegna proseguirà venerdì 16 ottobre all’Auditorium Comunale di San Vito al Tagliamento e domenica 18 ottobre al Teatro Zancanaro di Sacile. Tutti gli appuntamenti iniziano alle 20.30 e restano a ingresso libero, confermando una formula che distribuisce fino al 20 novembre sei concerti in alcuni dei luoghi culturali più riconoscibili della provincia.
Per il pubblico locale è un’occasione per seguire da vicino interpreti già premiati in contesti internazionali senza uscire dal territorio: la partenza da Porcia segna così l’inizio di un calendario che mette in dialogo formazione, concorsi e palcoscenico tra le diverse città del Pordenonese coinvolte.