Porcia in lutto per Gino Pottino: si accascia in via della Motta, muore al Santa Maria degli Angeli

Aveva 79 anni e viveva a Porcia. Il malore mentre si trovava nel centro di Pordenone, decisivo il primo aiuto arrivato dai commercianti della zona.

09 ottobre 2026 10:13
Porcia in lutto per Gino Pottino: si accascia in via della Motta, muore al Santa Maria degli Angeli - Via della Motta a Pordenone
Via della Motta a Pordenone
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La notizia ha raggiunto rapidamente anche Porcia, dove viveva Gino Pottino, 79 anni, morto dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava a Pordenone. L’uomo si era accasciato in via della Motta e, dopo il trasporto in ospedale, è deceduto al Santa Maria degli Angeli.

Per la comunità porcellana si tratta di un lutto che nasce da quanto accaduto ieri mattina nel centro del capoluogo. Pottino avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 26 ottobre.

Il malore nel centro cittadino

L’episodio si è verificato poco dopo le 10.30. Secondo quanto ricostruito, il 79enne stava camminando lungo via della Motta quando si è sentito male all’improvviso.

Nel cadere ha battuto con violenza il capo sull’asfalto, riportando un trauma e iniziando a perdere sangue. In quei momenti i primi a rendersi conto della gravità della situazione sono stati alcuni esercenti della zona, che si sono avvicinati per prestare assistenza.

L’aiuto immediato e il ricovero

Il sostegno dei commercianti è arrivato nei minuti iniziali, prima del trasferimento in ospedale. In seguito il 79enne ha perso conoscenza, rendendo il quadro clinico ancora più critico.

Pottino è stato quindi accompagnato in ambulanza all’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone. Il ricovero, però, non è bastato a evitargli le conseguenze del malore e della caduta.

Una morte che colpisce anche la provincia

La vicenda ha un riflesso diretto anche nel Pordenonese perché la vittima risiedeva a Porcia, comune da cui proveniva. È questo il legame più forte per il territorio, insieme al fatto che il decesso è avvenuto nel principale ospedale della provincia.

Resta il segno di una tragedia maturata in pochi istanti, durante una normale camminata in città, e dell’intervento spontaneo di chi si trovava nelle attività vicine, accorso subito per cercare di aiutarlo.

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