Pordenone 2027 cerca due artisti: un bando per portare il mosaico nella street art
Candidature entro il 31 luglio 2026 per il progetto che unirà Pordenone e Spilimbergo con due interventi pubblici destinati agli spazi cittadini
Il percorso verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 passa anche da un nuovo invito rivolto agli artisti internazionali. È aperta infatti la selezione di “Surface. Dalla Street Art al Mosaico”, iniziativa che porterà alla nascita di due lavori destinati allo spazio pubblico, uno nel capoluogo e uno a Spilimbergo.
La scadenza da segnare è quella del 31 luglio 2026. Il progetto mette insieme i Comuni di Pordenone e Spilimbergo con la Scuola Mosaicisti del Friuli, in un dialogo che punta a far incontrare linguaggi urbani contemporanei e una delle tradizioni artistiche più riconoscibili del territorio.
Un progetto che coinvolge direttamente Pordenone
Per la città, l’iniziativa ha un valore che va oltre la semplice commissione artistica. Il bando rientra infatti nel cammino costruito attorno a “Pordenone 2027. Città che sorprende” e aggiunge un tassello concreto: un’opera pensata per uno spazio pubblico pordenonese, nata però da un confronto con il sapere musivo sviluppato a Spilimbergo.
I due artisti che saranno scelti lavoreranno su destinazioni diverse: uno svilupperà il progetto per Pordenone, l’altro per Spilimbergo. In entrambi i casi il punto di partenza sarà una residenza artistica prevista nell’ottobre 2026 nella città del mosaico.
La residenza a Spilimbergo e il passaggio dal bozzetto all'opera
Nel corso di una settimana, i selezionati avranno modo di approfondire tecniche e materiali, confrontandosi con docenti, allievi e maestri mosaicisti. Accanto a questo, sono previsti contatti con realtà del territorio come scuole, associazioni, imprese e artigiani.
Al termine della residenza, ciascun artista dovrà presentare un bozzetto di street art pensato per essere tradotto in mosaico. Da lì nasceranno due opere parietali da collocare in luoghi pubblici delle due città. La fase esecutiva sarà seguita dalla Scuola Mosaicisti del Friuli oppure da professionisti qualificati del settore, sulla base delle proposte elaborate.
Il programma prevede anche momenti aperti al pubblico e attività di documentazione fotografica e video, con l’obiettivo di trasformare la lavorazione in un’occasione di partecipazione e non soltanto in un intervento artistico concluso.
Compenso previsto e modalità di partecipazione
Per ognuno dei due artisti individuati è previsto un compenso di 5.000 euro, che copre la progettazione e la partecipazione alle attività collegate al progetto. Sono inoltre compresi l’alloggio a Spilimbergo, gli spostamenti in loco e un rimborso viaggio fino a 500 euro.
La documentazione per candidarsi è consultabile attraverso i canali istituzionali collegati al Comune di Spilimbergo e al programma di Pordenone 2027. Il termine ultimo per inviare la domanda resta fissato al 31 luglio del prossimo anno.
Il valore culturale per il territorio pordenonese
L’idea alla base di “Surface” è costruire un ponte tra due identità artistiche solo in apparenza lontane: da una parte l’immediatezza del segno urbano, dall’altra la lunga storia del mosaico friulano. Per Pordenone significa anche rafforzare il legame con una realtà di eccellenza come la scuola spilimberghese dentro il programma culturale che accompagnerà il 2027.
Dall’amministrazione comunale di Pordenone arriva la lettura del progetto come esempio di collaborazione territoriale e di apertura a pratiche artistiche capaci di coinvolgere le comunità. Anche da Spilimbergo viene sottolineata la coerenza dell’iniziativa con la vocazione internazionale della città e con la sua tradizione formativa. Le opere, una volta completato il percorso di ideazione, troveranno posto in spazi pubblici di Pordenone e Spilimbergo, lasciando un segno visibile di questo confronto tra linguaggi diversi.