Pordenone 2027 si presenta a Milano: incontro sulle città creative con cinque protagonisti
Il 22 giugno alla Mondadori Duomo una tappa del progetto Capitali mette al centro il percorso che collega Pordenone, Gorizia-Nova Gorica e Milano.
Pordenone guarda a Milano in uno degli appuntamenti che accompagnano il percorso verso il 2027, anno in cui la città sarà Capitale italiana della Cultura. Lunedì 22 giugno, alle 18.30, la Libreria Mondadori Duomo ospiterà una serata pubblica del progetto “Capitali”, pensata per mettere a confronto esperienze, linguaggi e visioni attorno al tema della creatività.
Per il territorio pordenonese l’iniziativa ha un significato preciso: portare fuori regione il racconto di una fase culturale che coinvolge tutto il Friuli Venezia Giulia e che vede Pordenone dentro una traiettoria di primo piano, nel passaggio tra GO! 2025 a Nova Gorica-Gorizia e l’appuntamento nazionale del 2027.
Una tappa milanese con lo sguardo rivolto anche a Pordenone
L’incontro nel capoluogo lombardo ruota attorno all’idea delle “capitali creative” e lega tre poli diversi ma connessi: Nova Gorica-Gorizia, Pordenone e Milano. L’obiettivo è far emergere ciò che rende la creatività un motore concreto nei campi della cultura, del progetto, dell’informazione, dell’arte e della cucina.
Il programma rientra nel percorso itinerante di “Capitali”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia con la direzione artistica di Massimiliano Finazzer Flory. Dopo l’avvio al Salone del Libro di Torino, il calendario estivo prosegue con Milano e continuerà poi a Roma il 14 luglio, prima delle date autunnali già previste in altre città italiane.
Il triennio culturale del Friuli Venezia Giulia
Alla base del progetto c’è la volontà di raccontare una stagione eccezionale per la regione. Il passaggio tra il 2025 europeo di Gorizia-Nova Gorica e il 2027 italiano di Pordenone viene interpretato come un unico ciclo culturale, capace di unire dimensione internazionale, innovazione e attenzione alle nuove generazioni.
Il vicepresidente e assessore regionale Mario Anzil ha indicato proprio in questa “transizione” il senso dell’iniziativa: valorizzare un territorio che, in pochi anni, concentra due appuntamenti di grande rilievo, con Gorizia proiettata sulla dimensione transfrontaliera e Pordenone al centro di una prospettiva creativa e progettuale.
Gli eventi vengono realizzati con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali di Gorizia e Pordenone e con la collaborazione di Fondazione Pordenonelegge.it, presenza che rafforza anche il legame diretto con il tessuto culturale pordenonese.
I cinque ospiti chiamati a discutere di creatività
A coordinare il confronto sarà lo stesso Massimiliano Finazzer Flory. Al tavolo sono attesi cinque nomi del panorama nazionale: la scrittrice e giornalista Cristina Battocletti, il direttore di Avvenire Marco Girardo, l’architetto e designer Ico Migliore, il critico e curatore Lorenzo Michielli e lo chef Andrea Berton.
Ognuno porterà un punto di vista specifico. Battocletti svilupperà il rapporto tra creatività e coraggio nella scrittura e nel giornalismo; Migliore si concentrerà sul legame tra spazio, territorio e design; Girardo affronterà il tema dal versante etico e spirituale dell’informazione e dell’innovazione sociale.
Berton proporrà invece una riflessione sul valore creativo dell’alta cucina come luogo di ricerca e sperimentazione, mentre Michielli richiamerà alcuni progetti collegati a GO! 2025, tra cui la DAG, la galleria di luce di Refik Anadol a Gorizia, e “Together”, come esempi di dialogo fra arte pubblica, tecnologia e comunità.
Ingresso libero e degustazione finale
L’appuntamento si terrà in piazza del Duomo, alla Libreria Mondadori Duomo, con accesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Al termine del talk è prevista anche una degustazione di prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia riservata al pubblico presente.
Per Pordenone è un’occasione di visibilità dentro un contesto nazionale, in un passaggio che non riguarda soltanto il titolo del 2027 ma il modo in cui la città sta costruendo la propria presenza culturale nel dialogo con il resto del Paese. Dopo Milano, il percorso di “Capitali” farà tappa a Roma il 14 luglio e proseguirà in autunno a Bari, Bologna e Padova.