Pordenone 2027 viaggia con ATAP: due bus turistici portano il nome della città in Italia e all’estero
Presentati in Piazza della Motta i primi mezzi con la nuova livrea: per il territorio è un tassello della promozione verso l’anno da Capitale italiana della Cultura.
Il percorso di avvicinamento a Pordenone 2027 passa anche dalla strada. Da oggi due autobus turistici di ATAP, rivestiti con il marchio dedicato alla Capitale italiana della Cultura, inizieranno a muoversi fuori dal Friuli Venezia Giulia trasformandosi in una vetrina itinerante per la città e per il territorio.
La presentazione si è svolta il 2 ottobre in Piazza della Motta, in un momento aperto al pubblico che ha richiamato istituzioni e azienda di trasporto. L’idea è semplice: sfruttare mezzi destinati a viaggi, uscite organizzate e manifestazioni per far circolare il nome di Pordenone su tratte nazionali e internazionali già nei mesi che precedono il 2027.
Una promozione che esce dai confini cittadini
Per la realtà pordenonese l’operazione ha un valore che va oltre l’immagine. I due pullman diventano infatti uno degli strumenti scelti per aumentare la riconoscibilità della città in vista dell’appuntamento culturale, affiancando il lavoro già avviato sul fronte turistico e comunicativo.
L’assessore comunale alla Cultura Alberto Parigi ha inserito l’iniziativa dentro una strategia più ampia, che comprende la collaborazione con PromoTurismoFVG e con il Consorzio Pordenone Turismo, i contatti con operatori del settore e le attività rivolte ai media italiani e stranieri. L’obiettivo, nelle intenzioni del Comune, è consolidare la presenza di Pordenone nel circuito nazionale e anche oltreconfine prima ancora dell’anno da Capitale.
Secondo l’amministrazione, il riconoscimento ottenuto dalla città sta già generando attenzione e visibilità. La scelta di affidare questo messaggio anche ai mezzi turistici mira proprio a rendere più frequente e immediato l’incontro con il brand Pordenone 2027 in contesti diversi da quelli istituzionali.
Il progetto presentato in Piazza della Motta
All’inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, il consigliere regionale Andrea Cabibbo, gli assessori comunali Alberto Parigi e Lidia Diomede, oltre al presidente di ATAP Luca Romanin. La presenza congiunta di amministratori e azienda ha dato il senso di un’iniziativa costruita come collaborazione tra promozione culturale e sistema dei trasporti.
Per il Comune il tema non riguarda soltanto la comunicazione, ma anche l’organizzazione dei servizi in vista dei grandi eventi legati al 2027. L’assessore Diomede ha richiamato la sinergia con ATAP e TPL FVG, indicando la volontà di arrivare a una mobilità sempre più coordinata e riconoscibile, con ulteriori interventi di brandizzazione previsti anche sui mezzi urbani.
ATAP punta su una flotta ambasciatrice del territorio
Romanin ha definito questi due autobus l’avvio di un percorso destinato ad allargarsi. Nelle intenzioni di ATAP non si tratta quindi di un’operazione isolata, ma dei primi veicoli chiamati a rappresentare Pordenone 2027 sulle strade, accompagnando per i prossimi mesi la promozione del territorio in contesti molto diversi tra loro.
Accanto ai nuovi mezzi è comparso anche un autobus storico, un Fiat 409 del 1968 carrozzato De Simon. La sua presenza non aveva solo un valore espositivo: durante la giornata è stata letta anche come un richiamo alla memoria industriale friulana e al cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, con il ricordo della ricostruzione dello stabilimento De Simon di Osoppo.
Nel quadro delle iniziative già messe in campo per il 2027, i due bus aggiungono un elemento visibile e quotidiano: un messaggio che parte da Pordenone, ma che punta a farsi notare ben oltre la provincia, accompagnando viaggiatori e manifestazioni con il nome della città in primo piano.