"Alice nel paese delle meraviglie" debutta a Pordenone: opera lirica per mille studenti

A Pordenone debutta “Alice nel paese delle meraviglie” per ragazzi: progetto SOMSI con mille studenti coinvolti.

03 marzo 2026 10:16
"Alice nel paese delle meraviglie" debutta a Pordenone: opera lirica per mille studenti -
Condividi

PORDENONE - Nel segno delle più giovani generazioni, prende il via il calendario ufficiale di attività 2026 della Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso ed Istruzione di Pordenone, che nel 2026 si appresta a celebrare il suo 160° anniversario di fondazione, proseguendo la sua azione culturale a tutto tondo sul territorio, sempre con un’attenzione particolare ai ragazzi, agli istituti scolastici e ai progetti di tipo educativo. Primo evento importante dell’anno è la messa in scena di una grande co-produzione lirica per la gioventù nella XVIII edizione del progetto “All’Opera, Ragazzi!”, destinato a far avvicinare a questo specifico repertorio la platea studentesca delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Curato dalla direzione artistica del Maestro Eddi De Nadai, anche nella sua veste di direttore d’orchestra, il progetto presenta la prima rappresentazione mondiale in lingua italiana dell’opera “Alice nel paese delle meraviglie”, partitura che porta la firma di Pierangelo Valtinoni, oggi considerato il compositore d’opera per ragazzi più rappresentato al mondo. La co-produzione, promossa dalla SOMSI insieme al Teatro Sociale di Rovigo, l’Orchestra Filarmonia Veneta e l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani (in scena nelle recite in FVG), dopo il debutto a Rovigo arriva all’Auditorium Concordia di Pordenone domenica 8 marzo alle 17.00 per bambini e famiglie, in forma di prova generale aperta al pubblico, e quindi in due matinée riservate alle scuole il 9 e 10 marzo. La stessa formula si ripeterà a Udine al Teatro Palamostre il 15 e 16 marzo, grazie anche alla sinergia con il CSS di Udine. Il progetto porta la firma alla regia Tommaso Franchin, nell’allestimento con scene di Fabio Carpene e costumi di Giada Masi, che trasportano la vicenda in una situazione del tutto contemporanea, ovvero una stazione, da dove partirà appunto l’immaginifico viaggio di Alice a contatto con diversi incontri, mondi ed esperienze che l’aiuteranno a crescere. Un tocco di novità che sarà sicuramente di grande effetto per accentuare la favolosa storia di Alice, del Bianconiglio, del Cappellaio Matto e di tutti gli altri celebri personaggi tratti dalla penna di Lewis Carroll. Il cast dei ruoli principali, che sarà affiancato dal Coro di voci bianche e giovanile A.Li.Ve. di Verona, è formato da giovani brillanti interpreti selezionati su audizione: Claudia Ceraulo (Alice), Caterina Dallaere (La Regina di Cuori), Filippo Scanferlato (Il Cappellaio Matto), Davide Zaccherini (Tuideldì/La Lepre Marzolina), Lorenzo Liberali (Tuideldùm/Il Ghiro), Matteo Mollica (La Duchessa/Il Bruco), Martina Camoriano (Il Coniglio Bianco), Giovanni Fregonese (La cuoca), e con Maria Vittoria Caputo (Valletto Pesce/Carta Cinque) e Carlotta Caruso (Valletto Rana/Carta Due), soliste del Coro A.Li.Ve.

Al progetto hanno aderito per Pordenone circa mille studenti provenienti da diversi istituti scolastici del Friuli Venezia Giulia e del Veneto: la Scuola dell’Infanzia di Tamai, le Scuole Primarie di Pordenone Narvesa, Odorico Pordenone e IV Novembre, le Scuole Primarie Campagna di Maniago, Foscolo di San Quirino, Manzoni di Cimpello, Pascoli e Marco Polo di Vittorio Veneto, le Scuole Secondarie di primo grado Bianchi di Codroipo e Svevo di Varmo. La classi coinvolte sono state preparate attraverso una lezione/spettacolo interattiva curata dagli attori della Compagnia teatrale Bottega Rea per accompagnare bambini e ragazzi in un’esperienza di avvicinamento e comprensione dell’opera prima della visione dello spettacolo, mentre il training musicale per poter partecipare ai cori dalla platea è stato curato dal Maestro De Nadai con gli insegnanti.

Il progetto della SOMSI a Pordenone è realizzato grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Pordenone Verso Capitale Italiana della Cultura, della Fondazione Friuli, di ITAS Assicurazioni e di GSM Pordenone, in collaborazione con l’Hotel Santin Pordenone.

Info sul web: www.somsipn.it e sulle pagine social della Storica Società Operaia di Pordenone.

Segui Diario di Pordenone