Pordenone apre le fabbriche al jazz: a luglio due serate tra impresa e musica

Il calendario di Jazzinsieme Factory tocca Moretto e Brugnera con eventi gratuiti su prenotazione. A fine anno è attesa anche una data da Arrital.

01 luglio 2026 10:27
Pordenone apre le fabbriche al jazz: a luglio due serate tra impresa e musica -
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Due aziende del territorio pordenonese diventeranno palcoscenico per la nuova edizione di Jazzinsieme Factory, il format che porta la musica dal vivo dentro gli spazi produttivi e li restituisce, per una sera, anche alla comunità.

Il programma di luglio prevede un primo appuntamento a Pordenone, negli spazi di Moretto in via Roveredo 2/D, venerdì 3 luglio 2026. Il secondo si terrà invece giovedì 23 luglio 2026 a Brugnera, da Italiana Ferramenta in viale Europa 17. In entrambi i casi l'inizio del concerto è fissato alle 20.30 e la partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria.

L'iniziativa è curata da Blues in Villa APS, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di Confindustria Alto Adriatico e Kristalia. L'idea resta quella di mettere in relazione cultura, impresa e territorio, utilizzando i luoghi del lavoro come spazi di incontro pubblico.

Jazzinsieme Factory 2026 porta due concerti nelle aziende di Pordenone e Brugnera
Jazzinsieme Factory 2026 porta due concerti nelle aziende di Pordenone e Brugnera

Il doppio appuntamento tra Pordenone e Brugnera

Nel capoluogo, la rassegna entra in una realtà storica come Moretto, attiva da oltre sei decenni nei comparti delle demolizioni, degli scavi e dei trasporti. Per la serata del 3 luglio l'accesso sarà possibile dalle 19.30.

La parte musicale sarà affidata a Maria Dal Rovere, artista con un percorso che unisce canto, jazz e musical. Il repertorio annunciato si muove tra sonorità jazz, pop, soul e dance. Con lei ci saranno Daniele Labelli al pianoforte, Francesco Boldini alla chitarra, Stefano Panizzo al basso e Paolo Prizzon alla batteria.

Pochi giorni dopo, il progetto si sposterà a Brugnera, dove Italiana Ferramenta ospiterà Sam Jordan & The B Band. La proposta della serata attraverserà blues, rock e soul, con richiami ai classici del genere e uno spazio dedicato anche a interpreti più recenti.

Nel programma è previsto anche un omaggio ad Amy Winehouse. Sul palco saliranno Samantha Giordano alla voce, Francesco Boldini alla chitarra, Paolo Vianello alle tastiere, Alvise Seggi al basso e Francesco Inverno alla batteria, tutti musicisti provenienti dalla scena veneziana.

Un progetto che coinvolge anche le aziende

Jazzinsieme Factory arriva alla quarta edizione e amplia ancora il dialogo con il sistema produttivo locale. Quest'anno il percorso coinvolge Moretto e Italiana Ferramenta, mentre per dicembre è già annunciato l'esordio del format anche da Arrital, sempre a Brugnera, azienda legata al design per l'arredo cucina.

Accanto ai concerti aperti al pubblico, il progetto mantiene una parte interna rivolta alle imprese. Per il 2026 il tema scelto è quello dello storytelling aziendale, inteso come capacità di raccontare in modo efficace identità, prodotti e servizi.

Il lavoro si è sviluppato con la formula del workshow, attraverso la narrazione di Paolo Largo e il supporto musicale di Enrico Merlin e Nicola Guidolin. L'obiettivo è offrire strumenti pratici per rendere più riconoscibile il racconto d'impresa e rafforzare il legame con clienti, collaboratori e interlocutori.

Ingresso gratuito e attenzione al sociale

Terminata la fase formativa, gli stabilimenti aprono dunque le porte al pubblico con serate pensate come occasioni culturali accessibili al territorio. La partecipazione resta libera, ma è necessario prenotare il proprio posto attraverso i canali del progetto.

Jazzinsieme Factory 2026 porta due concerti nelle aziende di Pordenone e Brugnera
Jazzinsieme Factory 2026 porta due concerti nelle aziende di Pordenone e Brugnera

Anche in questa edizione non manca il versante sociale: sono infatti previsti laboratori creativi all'interno della Cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa, inserendo così l'iniziativa in un percorso che va oltre il concerto e prova a tenere insieme produzione, cultura e comunità.

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