Pordenone, con Davide Toffolo una camminata nei quartieri dell’infanzia tra memoria e città che cambia

Sabato 3 ottobre ritrovo in via Cappuccini per un percorso a piedi guidato dall’artista. Se piove, appuntamento spostato a domenica mattina.

01 ottobre 2026 10:38
Pordenone, con Davide Toffolo una camminata nei quartieri dell’infanzia tra memoria e città che cambia -
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Non una semplice visita urbana, ma un attraversamento della Pordenone vissuta da bambino da Davide Toffolo, tra ricordi personali e trasformazioni dei quartieri. L’appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre e propone al pubblico un percorso a piedi dentro una geografia intima della città.

La partenza è prevista alle 15.30 dal parcheggio di via Cappuccini. A promuovere l’iniziativa è l’associazione AvA – Arte vita anima, che ha pensato l’evento per un pubblico adulto con partecipazione libera, ma con iscrizione preventiva.

Un itinerario nella Pordenone degli anni Settanta

Il titolo scelto per l’incontro è “Davide Toffolo Pordenone. Vengo dalle popolari, ricordi della mia città anni 70’”. Il filo del racconto segue gli spazi dell’infanzia dell’artista, mettendo al centro zone abitate, cortili, relazioni di vicinato e paesaggi quotidiani che hanno lasciato un segno nella sua formazione.

Il percorso non guarda soltanto ai luoghi più riconoscibili del centro, ma si concentra anche su aree vissute ogni giorno, su scorci meno celebrati e su quella città ordinaria che negli anni ha cambiato volto. È proprio in questa dimensione che la passeggiata trova il suo interesse per il pubblico locale.

Toffolo, nato e cresciuto a Pordenone, è conosciuto come fumettista, musicista e artista, oltre che come fondatore e voce dei Tre Allegri Ragazzi Morti. In questo caso il suo contributo non passerà da un palco o da una conferenza, ma dal racconto in movimento dei posti che hanno contato nella sua storia personale.

Orari, durata e possibile rinvio

Il tragitto è indicato come accessibile a tutti e la durata stimata è di circa due ore. Chi intende partecipare deve iscriversi in anticipo, mentre non sono segnalati costi per prendere parte all’iniziativa.

Gli organizzatori hanno già previsto un’alternativa in caso di maltempo: se sabato il meteo non consentirà lo svolgimento della camminata, l’uscita sarà recuperata domenica 4 ottobre alle 10.

Un appuntamento nel percorso culturale della città

La proposta rientra nel progetto “Il Fiume che Canta – La Carta dei Valori” ed è inserita anche nel cammino di “Pordenone Verso Capitale della Cultura 2027 – La cultura come non te l’aspetti”. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Pordenone ed è sostenuta da Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli.

Per la città è un’occasione che mette insieme memoria individuale e identità urbana, affidando a uno dei suoi autori più noti il compito di rileggere strade e quartieri fuori dagli schemi della guida tradizionale. Più che una lezione, sarà un modo per osservare Pordenone attraverso esperienze vissute, dettagli quotidiani e tracce che il tempo non ha cancellato del tutto.

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