Pordenone, fermato in Largo San Giacomo: in casa spuntano droga di più tipi e 6mila euro
Dopo un controllo serale i Carabinieri hanno arrestato un 20enne di Carbonera. Denunciato anche un coetaneo, trovato con documenti altrui e una pastiglia di MDMA.
Un controllo nel centro di Pordenone ha aperto un filone che, nel giro di poche ore, ha portato a un arresto per droga e al sequestro di sostanze di vario tipo, contanti e materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi. L'episodio risale alla sera del 31 ottobre e riguarda un ventenne residente a Carbonera, nel Trevigiano.
Per il territorio pordenonese il dato più rilevante è l'ampiezza di quanto trovato dopo la verifica iniziale in strada: non solo piccole quantità addosso al giovane, ma anche un ulteriore deposito nella sua stanza, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Pordenone.
Dal controllo in città alla perquisizione nell'abitazione
I militari lo hanno fermato attorno alle 22 in Largo San Giacomo. La verifica personale ha fatto emergere diverse sostanze già suddivise, circostanza che ha spinto ad allargare gli accertamenti anche all'abitazione del ragazzo.
Con sé aveva 6 pastiglie di MDMA per 3,2 grammi complessivi, 5 grammi di marijuana, 6,7 grammi di hashish, 4 grammi di ketamina e 125 euro in contanti.
Da lì è partita la perquisizione domiciliare, che ha cambiato il peso dell'intervento sotto il profilo investigativo.
Che cosa è stato trovato nella camera
Nella stanza del ventenne, tra cassetti e armadi, i Carabinieri hanno recuperato quantitativi ulteriori di stupefacenti: quasi 90 grammi di hashish, circa 30 grammi di marijuana e oltre 32 grammi di ketamina.
Nel materiale sequestrato figurano anche un'altra pastiglia di MDMA, quattro frammenti di LSD e alcuni funghi allucinogeni. In casa c'erano inoltre un bilancino di precisione, materiale per preparare le dosi e quasi 6mila euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono compatibile con un'attività di spaccio.
Tutto è stato posto sotto sequestro. L'arresto del giovane è stato eseguito nella mattinata del 1° novembre.
Un altro ventenne nei controlli
Nel corso della stessa attività è stato identificato anche un secondo ragazzo di 20 anni, residente a Mogliano Veneto, che si trovava insieme all'arrestato al momento del controllo.
Secondo quanto riferito dai militari, aveva con sé documenti intestati ad altre persone e risultati smarriti. Per questo è stato denunciato a piede libero per ricettazione.
Nei suoi confronti è scattata anche la segnalazione alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti, dopo il ritrovamento di una pastiglia di MDMA.
La decisione del giudice
Il 3 novembre il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l'arresto del ventenne di Carbonera e ha disposto alcune misure cautelari.
Il giovane dovrà rimanere nei comuni di Carbonera e Treviso, non potrà uscire di casa nella fascia oraria tra le 19 e le 7 e dovrà presentarsi ogni giorno alla polizia giudiziaria.
Il bilancio dell'operazione condotta a Pordenone è quindi di un arresto, una denuncia, una segnalazione amministrativa e del sequestro di diverse sostanze, denaro e strumenti ritenuti collegati alla preparazione delle dosi. Resta ferma, in questa fase, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.