Pordenone, incontro con i ragazzi sui rischi delle sostanze: focus prevenzione nella sede di Scientology

Serata del 27 giugno nel capoluogo friulano per la Giornata internazionale contro la droga: al centro informazione, scelte consapevoli e supporto tra coetanei.

A cura di Web Team Web Team
28 giugno 2026 00:13
Pordenone, incontro con i ragazzi sui rischi delle sostanze: focus prevenzione nella sede di Scientology -
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Parlare di droga partendo dalle scelte quotidiane dei più giovani. È stato questo il filo conduttore dell'appuntamento ospitato il 27 giugno 2026 alla Chiesa di Scientology di Pordenone, promosso in coincidenza con la Giornata internazionale contro l'abuso e il traffico illecito di droga.

L'iniziativa, rivolta soprattutto ai ragazzi, ha messo al centro un obiettivo preciso: offrire elementi utili per riconoscere i pericoli legati alle sostanze stupefacenti e affrontare il tema senza semplificazioni, ma con un confronto diretto.

Una serata pensata per i più giovani

Secondo quanto riferito dagli organizzatori, all'incontro hanno preso parte diversi giovani, coinvolti sia durante gli interventi sia nel dialogo conclusivo. Il taglio scelto per la serata è stato quello dell'informazione come forma concreta di prevenzione.

Il messaggio emerso è che conoscere gli effetti e le conseguenze dell'uso di droghe può aiutare a maturare decisioni più consapevoli, soprattutto in un'età in cui pressioni esterne e fragilità personali possono pesare di più.

Il contributo di Alessandro Sparelli

A guidare la conferenza è stato Alessandro Sparelli, conferenziere di Mondo libero dalla droga. Nel suo intervento ha richiamato il valore degli incontri pubblici rivolti ai ragazzi, sottolineando quanto anche una sola scelta evitata possa rappresentare un risultato importante.

«Ogni volta che tengo una conferenza provo una grande soddisfazione, ma quando mi rivolgo ai giovani questa sensazione è ancora più forte», ha dichiarato Sparelli. «Se anche un solo ragazzo, grazie a ciò che ha ascoltato, deciderà di stare lontano dalle droghe o aiuterà un amico a fare una scelta migliore, considero raggiunto un obiettivo importante».

Dal confronto finale l'idea di una responsabilità condivisa

Nel momento conclusivo di scambio con il pubblico, alcuni dei presenti hanno spiegato di essere usciti dall'incontro con una convinzione rafforzata: tenersi lontani dalle droghe. Accanto a questo, è emersa anche l'attenzione verso le situazioni di disagio che possono toccare amici e coetanei.

La serata ha insistito infatti non solo sul rifiuto delle sostanze, ma anche sulla necessità di non voltarsi dall'altra parte davanti a segnali di dipendenza o difficoltà. Un passaggio che, in una realtà cittadina come quella pordenonese, richiama il ruolo di famiglie, gruppi giovanili e comunità.

L'intenzione di proseguire con altri momenti pubblici

L'appuntamento rientra nelle attività di sensibilizzazione dedicate al contrasto dell'abuso di sostanze. Gli organizzatori hanno ribadito la volontà di continuare con altre occasioni aperte alla cittadinanza, nella convinzione che una comunità informata possa incidere in modo reale sul fronte della prevenzione.

A Pordenone, il tema è stato dunque affrontato con un'impostazione che ha privilegiato ascolto, consapevolezza e dialogo diretto con i giovani, indicati come i primi interlocutori di un lavoro educativo che punta a dare strumenti, non slogan.

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