Pordenone, nodo della Pontebbana verso la rotatoria: copertura da 2,55 milioni
In Commissione regionale il punto sull’incrocio tra Statale 13, via Interna e via San Daniele. Previsti anche interventi sulla rete idrica per 900mila euro.
Uno degli incroci più delicati per chi entra, esce o attraversa Pordenone lungo la Pontebbana si avvicina a un nuovo assetto. In IV Commissione regionale è stato aggiornato il percorso dell’intervento che riguarda l’intersezione tra la Statale 13, via Interna e via San Daniele, un punto che pesa ogni giorno sulla viabilità cittadina e sui collegamenti dell’area.
Il quadro economico dell’opera arriva a 2 milioni e 550mila euro. Nel pacchetto rientra anche una quota da 900mila euro destinata dalla Regione alle lavorazioni necessarie sulla rete acquedottistica, passaggio tecnico considerato indispensabile prima della realizzazione della rotatoria.
Un incrocio chiave per gli spostamenti in città
Il progetto punta a cambiare un tratto molto frequentato, dove oggi il traffico è regolato dal semaforo e dove nelle fasce più cariche si formano rallentamenti e code. L’obiettivo dichiarato è rendere più scorrevoli i movimenti tra la zona nord di Pordenone, via San Daniele e via Interna, alleggerendo uno snodo che ha un peso non solo locale ma anche lungo una delle arterie principali del Friuli Venezia Giulia.
Nel corso della seduta è stato ricordato che l’intervento è seguito dal Comune di Pordenone insieme a Fvg Strade e alla Regione. La soluzione della rotatoria viene indicata come quella in grado di migliorare sia la fluidità del traffico sia le condizioni di sicurezza in un punto da tempo osservato con attenzione.
Prima della rotatoria c’è il nodo dei sottoservizi
Una parte rilevante dell’iter riguarda ciò che si trova sotto l’asfalto. Nell’area dell’incrocio sono presenti infrastrutture acquedottistiche gestite da HydroGEA e il loro adeguamento è stato individuato come condizione preliminare per procedere con l’opera viaria nelle modalità previste dal progetto.
Il progetto esecutivo della rotatoria risulta già predisposto, mentre per lo spostamento e la messa in sicurezza della rete idrica è in corso la progettazione esecutiva. Proprio per questa fase la Direzione regionale competente in materia ambientale ha assegnato il finanziamento da 900mila euro.
Le risorse e le tappe già compiute
Dal punto di vista amministrativo, il progetto di fattibilità tecnico-economica e la variante urbanistica erano stati approvati nel 2021. Nel 2024 si è chiusa invece la procedura espropriativa, altro passaggio necessario per portare avanti l’intervento.
Quanto alle coperture finanziarie, l’importo complessivo di 2,55 milioni è composto da 800mila euro provenienti dai fondi dell’ex UTI, 700mila euro da un mutuo del Comune di Pordenone, 900mila euro di contributo regionale e altri 150mila euro a carico dell’ente comunale.
Nel confronto in Commissione, l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante ha ribadito il valore strategico dell’opera per la circolazione pordenonese. Per chi si muove ogni giorno lungo la Pontebbana, il passaggio dalla fase progettuale a quella realizzativa resta ora il punto più atteso, soprattutto in un tratto dove la tenuta del traffico incide direttamente sulla vita quotidiana della città.