Pordenone e Porcia tra i primi test del nuovo sistema regionale che osserva il suolo dal satellite

La piattaforma EagleFVG, sviluppata da Insiel, è stata usata anche nel Pordenonese per confrontare i cambiamenti del territorio tra il 2020 e il 2025

05 giugno 2026 18:35
Pordenone e Porcia tra i primi test del nuovo sistema regionale che osserva il suolo dal satellite -
Condividi

Nel Pordenonese c’è già un’applicazione concreta della nuova piattaforma regionale che incrocia immagini satellitari e strumenti di intelligenza artificiale per seguire l’evoluzione del territorio. Tra i casi già analizzati figurano infatti Pordenone e Porcia, inseriti nella prima fase di utilizzo di EagleFVG per leggere trasformazioni urbane e ambientali con dati aggiornati nel tempo.

Il progetto è stato sviluppato da Insiel all’interno del programma Edih-Pai sostenuto dal Pnrr e punta a offrire a Comuni ed enti pubblici uno strumento operativo per valutare in modo più preciso ciò che cambia sul territorio: consumo di suolo, superfici impermeabilizzate, espansione edilizia e condizioni utili anche alla pianificazione delle opere di protezione dagli eventi meteorologici.

La presentazione dei risultati si è tenuta a Trieste alla presenza dell’assessore regionale ai Sistemi informativi Sebastiano Callari. Al centro dell’iniziativa c’è EagleFVG, la piattaforma Gis della Regione, arricchita con funzioni che permettono di cercare, visualizzare e confrontare nel tempo immagini provenienti da satelliti diversi.

Immagini satellitari e IA, in Fvg EagleFVG aiuta i Comuni a leggere il territorio
Immagini satellitari e IA, in Fvg EagleFVG aiuta i Comuni a leggere il territorio

Perché il test interessa da vicino il territorio pordenonese

Per Diario di Pordenone il dato più rilevante è proprio il coinvolgimento diretto dell’area. La Regione ha già utilizzato queste funzionalità per verificare l’andamento delle aree impermeabilizzate in quattro città: Pordenone, Porcia, Udine e Gorizia. Il confronto è stato effettuato su un arco temporale che va dal 2020 al 2025, così da restituire un quadro leggibile delle trasformazioni avvenute negli ultimi anni.

Per amministrazioni locali e uffici tecnici significa poter contare su una base informativa più solida quando si tratta di decidere come intervenire su urbanistica, assetto del suolo e tutela ambientale. L’obiettivo è avere elementi oggettivi, non semplici fotografie isolate, ma serie di dati che aiutano a capire direzione e intensità dei cambiamenti.

I Comuni coinvolti nella sperimentazione

La fase sperimentale ha interessato i quattro Comuni capoluogo del Friuli Venezia Giulia e altre 15 amministrazioni: Brugnera, Cercivento, Comeglians, Doberdò del Lago, Forni Avoltri, Ovaro, Paluzza, Pocenia, Porcia, Prato Carnico, Ravascletto, Rigolato, Sappada, Sauris e Spilimbergo. Per il Pordenonese, oltre al capoluogo, compaiono dunque anche Brugnera e Porcia.

Accanto ai Comuni hanno partecipato anche Ersa Fvg, l’Organismo pagatore regionale e il Parco Agroalimentare Fvg-Agri-food & Bioeconomy Cluster Agency. La sperimentazione, come spiegato da Insiel, ha consentito ai soggetti coinvolti di accedere senza costi a un utilizzo avanzato delle immagini satellitari integrate nella piattaforma regionale.

Dalla salute del suolo all’analisi delle trasformazioni urbane

Tra gli aspetti considerati più interessanti c’è quello legato alla salute del suolo, la cosiddetta soil health, ma le applicazioni possibili sono più ampie. Le tecnologie adottate servono infatti anche a riconoscere l’espansione delle aree urbanizzate, a misurare la perdita di naturalità di alcune zone e a supportare valutazioni sulle opere di difesa in aree esposte agli effetti del maltempo.

Callari ha richiamato inoltre altri impieghi già avviati in Regione, come la catalogazione e il monitoraggio dei manufatti contenenti amianto. Il punto, nella lettura della Regione, è alleggerire attività che un tempo richiedevano controlli molto più lenti e frammentati, costruendo invece un quadro aggiornato e confrontabile.

Secondo l’assessore, questa esperienza conferma il ruolo centrale della digitalizzazione nella pubblica amministrazione regionale e la necessità di accompagnare enti e territori nell’uso delle nuove tecnologie. Per il Pordenonese, dove Pordenone e Porcia sono già entrate in questa prima applicazione, il progetto rappresenta soprattutto un banco di prova concreto su come i dati possano diventare uno strumento utile per leggere meglio il presente e programmare le scelte future.

Immagini satellitari e IA, in Fvg EagleFVG aiuta i Comuni a leggere il territorio
Immagini satellitari e IA, in Fvg EagleFVG aiuta i Comuni a leggere il territorio

La direzione indicata dalla Regione è quella di proseguire con l’implementazione di EagleFVG, ampliando gli utilizzi di una piattaforma che, almeno nei primi test, ha mostrato potenzialità immediate anche per i territori della provincia di Pordenone.

Segui Diario di Pordenone