Pordenone saluta Piano City: domenica il centro si riempie di musica fino a sera

Gran finale il 21 giugno tra piazze, corti e San Francesco: chiusura alle 21 in Piazza della Motta con il progetto Afro Baroque.

20 giugno 2026 12:02
Pordenone saluta Piano City: domenica il centro si riempie di musica fino a sera -
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La chiusura di Piano City Pordenone 2026 trasforma ancora una volta il cuore della città in un percorso musicale diffuso. Domenica 21 giugno il programma accompagna il pubblico dalla mattina alla sera con appuntamenti gratuiti in diversi spazi del centro, fino all’ultimo concerto previsto in Piazza della Motta.

Per l’ottava edizione del festival, l’ultima giornata mette in fila dodici ore di esibizioni tra classica, crossover, jazz e improvvisazione. L’accesso resta libero per tutti gli eventi, compatibilmente con i posti disponibili nelle varie sedi.

Il centro storico come palcoscenico per l’ultima giornata

La musica comincia alle 10.30 e si distribuisce subito in più luoghi cittadini: Convento di San Francesco, Loggia del Municipio, Corte di Palazzo Loredan Porcia, Corte di Palazzo Policreti e Palazzo Gregoris ospitano la prima parte della domenica, con concerti in successione fino a mezzogiorno.

Alla Galleria Asquini, alle 11.30, è in programma anche il live di Dolores Bratić, che porta “Songs from Greatest Musicals”, proposta costruita sul dialogo tra pianoforte e repertorio del musical.

San Francesco e Galleria Asquini nel pomeriggio

Uno dei momenti più particolari della giornata è fissato alle 15 al Convento di San Francesco con “Giovani Scene – Il viaggio dell’eroe”, progetto curato da Lucia Grizzo che rilegge il Peer Gynt e altre pagine di Edvard Grieg in forma di racconto musicale.

Il programma coinvolge undici giovani pianisti, impegnati sia in esecuzioni solistiche sia a quattro mani, con la partecipazione della pianista ospite Anna Zanforlini e della voce recitante Beatrice Vittoria Zorzi.

Dalle 16 la Galleria Asquini passa invece alla formula aperta di DomeniJAM, sessione di improvvisazione collettiva che prosegue anche nell’ora successiva, mantenendo l’ingresso libero.

Alle 17 si torna al Convento di San Francesco con Filippo Odobashi, protagonista di un programma classico premiato al Concorso nazionale di esecuzione musicale Città di Piove di Sacco. Nello stesso spazio, alle 18, è poi atteso Marco Ottaviani con un nuovo set dedicato al repertorio classico.

Tra Brasile, jazz e crossover nel tardo pomeriggio

La fascia tra le 18 e le 19 allarga di nuovo il festival a più sedi contemporaneamente. Alla Loggia del Municipio, alle 18, Lorenzo Tosarelli propone “Guinga e la musica brasiliana”, omaggio al compositore carioca.

Un’ora più tardi il cartellone si sdoppia in più corti del centro: Adrien Brandeis è in Corte di Palazzo Loredan Porcia con il concerto jazz “Handmade”, mentre in Corte di Palazzo Policreti Mattia Niniano firma la proposta crossover della serata. In Corte Palazzo Gregoris, sempre alle 19, spazio a Daniele Longo con “Cercando l’aria”.

Piano City Pordenone chiude con 12 ore di concerti e Afro Baroque in Piazza Motta
Piano City Pordenone chiude con 12 ore di concerti e Afro Baroque in Piazza Motta

Il saluto finale in Piazza della Motta

L’ultimo appuntamento ufficiale del festival è previsto alle 21 al TU27 Teatro Urbano di Piazza della Motta. A chiudere la rassegna arriva Afro Baroque, incontro tra il pianista e compositore italo-israeliano Yakir Arbib e Conti Bilong, musicista africano impegnato tra batteria e voce.

Piano City Pordenone chiude con 12 ore di concerti e Afro Baroque in Piazza Motta
Piano City Pordenone chiude con 12 ore di concerti e Afro Baroque in Piazza Motta

Il progetto nasce dall’intreccio di linguaggi diversi: scrittura europea di impronta barocca, richiami mediorientali, ritmi africani e sensibilità jazz. Arbib, non vedente dalla nascita e conosciuto per il suo approccio fortemente improvvisativo, firma con Bilong un dialogo sonoro che conclude il percorso iniziato proprio in Piazza della Motta.

Con questa lunga domenica di concerti, Pordenone chiude la terza e ultima giornata della manifestazione e accompagna il pubblico verso il finale dell’edizione 2026 con un programma diffuso che attraversa molti dei luoghi più riconoscibili del centro cittadino.

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