Pordenone, sette serate al Piano City Parlour: Meet & Play riparte con Geoff Westley
In via San Francesco torna la rassegna di Piano City Pordenone: ingresso libero dal 16 ottobre al 16 dicembre, tra concerti ravvicinati e incontri con gli artisti.
L’autunno musicale di Pordenone riporta in primo piano uno degli spazi più raccolti e riconoscibili della città. Dal 16 ottobre al 16 dicembre il Piano City Parlour di via San Francesco ospiterà una nuova edizione di Meet & Play, ciclo di appuntamenti gratuiti costruito attorno al pianoforte, al racconto e al confronto diretto con i protagonisti delle serate.
Per il pubblico del territorio si tratta di sette occasioni distribuite nell’arco di due mesi, con formule diverse tra concerti, dialoghi e momenti più narrativi. L’ingresso resta libero fino a esaurimento dei posti, mantenendo l’impronta di uno spazio pensato per un ascolto ravvicinato.
Il via il 16 ottobre con un nome internazionale
Ad aprire il calendario, venerdì 16 ottobre alle 21, sarà Geoff Westley, figura nota nel panorama musicale internazionale per il lavoro svolto come musicista, arrangiatore e direttore d’orchestra. La serata inaugurale punterà non solo sull’esecuzione, ma anche sul racconto di un percorso artistico che incrocia mondi molto diversi, dal pop al cinema.
Westley si è formato al Royal College of Music di Londra, studiando flauto, pianoforte e composizione. Giovanissimo, già a 23 anni, dirigeva musical nel West End, a partire da Jesus Christ Superstar. Nella stessa fase della sua carriera è diventato direttore musicale dei Bee Gees, seguendoli per anni nei tour internazionali e dirigendoli anche al Madison Square Garden.
Nel suo curriculum compaiono collaborazioni con artisti e compositori come Peter Gabriel, Phil Collins, i Carpenters, Andrew Lloyd Webber, Vangelis, Hans Zimmer e Henry Mancini. In Italia ha lavorato, fra gli altri, con Lucio Battisti, Claudio Baglioni, Renato Zero, Riccardo Cocciante, Mango, Lucio Dalla e Fiorella Mannoia. Più recentemente ha guidato la parte musicale del Festival di Sanremo nel 2018 e nel 2019, dirigendo l’orchestra anche in occasione delle esibizioni di Sting e James Taylor.
Un cartellone che accompagna Pordenone fino a dicembre
Dopo l’esordio di metà ottobre, la rassegna proseguirà con altri sei incontri. Giovedì 29 ottobre alle 21 toccherà ad Arno Barzan, Lucas Pavan ed Erika Ciani con Astronauti ovunque – Racconti musicali.
A novembre sono previsti tre appuntamenti: domenica 8 alle 18 con Franco D’Andrea, giovedì 19 alle 21 con Debora Mancini e Daniele Longo in Piano con le parole, quindi venerdì 27 alle 21 con André Gallo.
Il programma si chiuderà a dicembre con due date: domenica 6 alle 18 saliranno sul palco Anaïs Drago e Fabio Giachino, mentre mercoledì 16 dicembre alle 21 l’ultimo incontro sarà affidato a Rudy Fantin e Flavia Quass con Spirituals & Xmas Songs.
Il formato del Parlour e il percorso verso il 2027
Il cuore dell’iniziativa resta il Piano City Parlour, sede cittadina in cui il rapporto tra artista e pubblico si gioca su distanze ridotte e su un clima informale. È questa la cifra che Piano City Pordenone continua a coltivare anche nella nuova stagione, dopo le precedenti serate che avevano coinvolto Amaro Freitas, Yakir Arbib e Alberto Pizzo.
Meet & Play rientra inoltre tra i 41 progetti selezionati dal Comune di Pordenone nel cammino che accompagna la città verso il 2027, anno in cui sarà Capitale italiana della Cultura. La rassegna gode del patrocinio di Fondazione Friuli ed è sostenuta da Alea, da Yamaha come partner tecnico e da L’Ambiente per l’allestimento dello spazio.
Per chi segue la proposta culturale pordenonese, il ciclo rappresenta un nuovo tassello di una stagione che punta a tenere insieme qualità artistica e accessibilità. La formula dell’ingresso libero, unita alla dimensione intima del luogo, conferma il Parlour come uno dei punti stabili della programmazione musicale cittadina.