Pordenone si prepara all’Italian Baja: adesioni in aumento a un mese dal via

Dal Fuoristrada Club 4x4 arrivano indicazioni incoraggianti in vista della gara di fine giugno, appuntamento che porterà in città campionato italiano e sfide FIA.

A cura di Web Team Web Team
23 maggio 2026 20:32
Pordenone si prepara all’Italian Baja: adesioni in aumento a un mese dal via -
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L’avvicinamento all’Italian Baja restituisce a Pordenone un clima di attesa sempre più concreto. Quando manca circa un mese alla competizione in calendario dal 25 al 28 giugno, il dato che emerge riguarda la partecipazione: le richieste di iscrizione stanno crescendo e il quadro, per gli organizzatori, appare favorevole.

La manifestazione avrà un peso rilevante anche sul piano sportivo, perché metterà in palio il CI2C ACI Sport insieme alla Coppa del Mondo e alla Coppa Europa FIA Baja. Un passaggio che rafforza il valore dell’appuntamento pordenonese, ormai riferimento riconosciuto nel fuoristrada internazionale.

Dalla segreteria del Fuoristrada Club 4x4 Pordenone, alla data del 23 maggio 2026, arrivano segnali considerati positivi. L’interesse non si limita infatti agli equipaggi italiani: stanno arrivando adesioni anche da fuori confine, elemento ritenuto significativo in una fase internazionale non semplice.

Un appuntamento che pesa per il territorio

Per Pordenone e per il suo ambiente motoristico, l’Italian Baja rappresenta molto più di una singola gara. L’evento porta con sé visibilità, movimento e attenzione verso una disciplina che negli ultimi mesi ha mostrato una crescita costante, con riflessi diretti anche sull’attività del club organizzatore.

Nel quadro attuale incide anche la risposta degli equipaggi nazionali, sostenuta pure dalla finestra di iscrizione a quota agevolata, chiusa ieri. È uno degli elementi che contribuiscono a spiegare l’incremento registrato in questa fase preliminare.

Dal record dell’Artugna Race a una stagione in espansione

Il momento favorevole del cross country non nasce adesso. Già a marzo, con l’Artugna Race, era stato segnato il primato di partecipanti per una prova del Campionato Italiano Cross Country, un risultato che aveva beneficiato anche delle adesioni legate ai trofei rally.

Da lì in avanti, la stagione ha continuato a offrire riscontri incoraggianti. Nel percorso che comprende anche il Sardegna Rally Raid, il mondo della specialità sta mostrando numeri che gli organizzatori leggono come il frutto di un lavoro portato avanti sia sul versante sportivo sia su quello della promozione del campionato.

Il club pordenonese interpreta quindi l’andamento delle iscrizioni all’Italian Baja come una conferma di questo cammino di crescita. Non come un traguardo già raggiunto, ma come un segnale concreto della direzione presa.

Le criticità restano, ma prevale la fiducia

Nel giudizio degli organizzatori non manca comunque realismo. Restano aspetti da mettere a punto, passaggi ancora da completare e correzioni da affrontare per migliorare l’impianto complessivo della disciplina e della macchina organizzativa.

Accanto a questi nodi, però, viene sottolineato un clima di partecipazione che coinvolge equipaggi e addetti ai lavori. L’attività prosegue sotto l’egida di ACI Sport, con l’obiettivo di consolidare una specialità che a Pordenone continua a trovare una delle sue piazze più riconoscibili.

In questa fase, il dato che conta di più per la città è che l’Italian Baja si avvicina con basi considerate solide. Le prossime settimane diranno quale sarà il numero definitivo dei partenti, ma il movimento registrato finora lascia intravedere un’edizione capace di richiamare attenzione ben oltre i confini locali.

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