Pordenone porta bene all’atletica regionale: a Modena passano anche le squadre dell’Atletica Malignani
Sulla pista pordenonese dei Regionali assoluti arrivano due qualificazioni per il club udinese. In evidenza anche il 15,58 di Elettra Bernardis nel peso.
La pista di Pordenone ha fatto da snodo decisivo per la stagione dell’atletica friulana. Nei Campionati Regionali di società assoluti, andati in scena il 16 e 17 maggio, l’Atletica Malignani Libertas Udine ha centrato un doppio obiettivo pesante: squadra femminile e squadra maschile saranno entrambe alle finali nazionali Argento di Modena, in programma nel fine settimana del 21 giugno.
Il risultato assume valore anche per il contesto in cui è maturato: la rassegna disputata nel capoluogo della Destra Tagliamento ha messo insieme molte delle migliori realtà regionali e ha confermato il ruolo dell’impianto pordenonese come teatro dei principali appuntamenti su pista in Friuli Venezia Giulia.
Per il club udinese la qualificazione è arrivata con entrambe le formazioni, nonostante qualche assenza rilevante. Un segnale di profondità dell’organico e di continuità, costruito sommando piazzamenti, vittorie di specialità e punti preziosi nell’arco di tutto il programma.
Il dato più brillante del weekend a Pordenone
Tra le misure che hanno segnato la due giorni pordenonese spicca quella di Elettra Bernardis nel getto del peso. Il 15,58 ottenuto dall’atleta friulana non è stato soltanto utile alla classifica della squadra: rappresenta infatti il nuovo primato regionale juniores e anche il secondo riscontro di sempre in regione nella categoria.
Bernardis ha poi completato un fine settimana di alto livello imponendosi pure nel disco con 41,21 metri, diventando una delle figure centrali dell’intera manifestazione ospitata a Pordenone.
Le donne chiudono seconde e conquistano la finale
La formazione femminile ha terminato la fase regionale al secondo posto con 12.536 punti. Un piazzamento costruito su più fronti, con contributi distribuiti tra corse, lanci e staffette.
Beatrice Vattolo ha dato un apporto importante: primo posto nei 400 ostacoli in 1’01”47, secondo nei 400 piani con 56”61 e presenza determinante anche nella 4x400, arrivata seconda. Nello score complessivo hanno pesato anche il terzo posto di Giorgia Marcato nei 100 ostacoli in 14”32 e il secondo della 4x100 con Sigmund, Marcato, Venturini e Sepulcri, accreditata di 48”35.
Decisivi anche i lanci, con il successo di Marta Corazza nel martello grazie a 48,53 metri e quello di Alisa Cesaria nel giavellotto con 37,46. Una somma di risultati che ha consentito alle udinesi di prendersi il pass per Modena.
Anche gli uomini staccano il biglietto per Modena
La squadra maschile ha concluso terza in ambito regionale con 12.618 punti, centrando a sua volta la qualificazione nazionale. Il piazzamento è arrivato attraverso un gruppo giovane, capace di raccogliere punteggi in diverse specialità durante tutta la due giorni pordenonese.
Tra i risultati di maggiore spessore c’è il rientro agonistico di Enrico Saccomano, tornato in gara dopo un infortunio e subito autore di un 58,11 nel disco. In pista si sono messi in luce anche Cristiano Giovanatto, primo nei 400 ostacoli in 52”78, e Matteo Spanu, terzo negli 800 con 1’52”00.
Nel quadro maschile vanno aggiunti il 10”76 di Simone Feruglio nei 100, il 21”76 di Simone Coren nei 200 e il primo posto di Alessandro Feruglio nel martello con 57,31 metri. Hanno completato il bottino le staffette, entrambe terze: 4x400 in 3’19”19 e 4x100 in 42”87.
Per Pordenone resta così una manifestazione che ha offerto indicazioni tecniche di rilievo e ha accompagnato due squadre regionali verso una finale nazionale. Per l’Atletica Malignani, invece, la tappa pordenonese si traduce in un doppio approdo a Modena e in una misura, quella di Bernardis, destinata a restare tra i riferimenti della stagione.