Pordenonelegge 2027 guarda a Bari: Alessandro Laterza atteso al festival

Dall’incontro nella libreria storica della casa editrice pugliese prende forma un asse culturale che coinvolge anche Pordenone Capitale italiana della Cultura.

17 ottobre 2026 11:33
Pordenonelegge 2027 guarda a Bari: Alessandro Laterza atteso al festival -
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Pordenone comincia a tessere da lontano una parte del percorso che porterà al 2027. A Bari, in un appuntamento ospitato dalla Libreria Ubik Laterza, il nome della città friulana è entrato al centro di un confronto dedicato ai libri come motore civile ed economico, con un invito già lanciato ad Alessandro Laterza per la prossima edizione di Pordenonelegge.

Per il territorio pordenonese il passaggio non è secondario: il dialogo nato in Puglia si inserisce infatti nella preparazione dell’anno in cui Pordenone sarà Capitale italiana della Cultura, rafforzando una rete di relazioni che unisce festival, editoria e istituzioni.

Un incontro che parla anche al territorio pordenonese

L’iniziativa rientra nel progetto Capitali promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso la Direzione centrale Cultura. Il tema scelto per la tappa barese, incentrata sul ruolo dei libri e sul loro peso nella vita delle comunità, ha messo in relazione due città diverse ma accomunate dall’idea che la cultura possa produrre sviluppo, identità e partecipazione.

Accanto al curatore del progetto Massimiliano Finazzer Flory sono intervenuti l’editore Alessandro Laterza e la scrittrice Lorenza Stroppa. Nonostante i problemi che nella giornata hanno interessato il traffico aereo, sono arrivati anche contributi video da parte di rappresentanti istituzionali legati al percorso delle “capitali” culturali, tra cui il consigliere comunale di Pordenone Alberto Santarossa e il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna.

Bari e Pordenone, libri e cultura nel gemellaggio alla Libreria Laterza

L’invito a Laterza e il passaggio verso il 2027

Nel corso dell’incontro è stato confermato l’invito ad Alessandro Laterza alla 28ª edizione di Pordenonelegge, in programma dal 15 al 19 settembre 2027. Un segnale che, letto dal punto di vista pordenonese, va oltre la presenza di un ospite di rilievo: indica la volontà di costruire rapporti stabili con figure e realtà capaci di dare spessore nazionale al cammino della città verso il suo anno da Capitale.

Michelangelo Agrusti, presidente della Fondazione Pordenonelegge.it, ha richiamato proprio questo orizzonte, insistendo sull’idea di una cultura accessibile e condivisa, non riservata a pochi. Nel suo intervento ha anche ricordato come il legame tra impresa e produzione culturale appartenga in modo profondo alla storia di Pordenone e del suo tessuto sociale.

Lo stesso Agrusti ha anticipato inoltre un altro appuntamento già fissato: Alessandro Laterza è atteso anche all’Assemblea pubblica di Confindustria Alto Adriatico del 19 febbraio 2027, dedicata al tema “L’industria è cultura”. Un ulteriore tassello che, per la provincia, rafforza l’intreccio tra mondo produttivo e proposta culturale.

Bari e Pordenone, libri e cultura nel gemellaggio alla Libreria Laterza

Libri come impresa di idee

Dal videomessaggio del vicepresidente della Regione Mario Anzil è arrivata una lettura precisa: il libro va considerato una vera infrastruttura di crescita, utile non solo sul piano simbolico ma anche su quello sociale ed economico. Il riferimento al triennio straordinario vissuto dal Friuli Venezia Giulia collega idealmente GO!2025 al 2027 di Pordenone, dentro una visione regionale che punta sulla cultura come leva di sviluppo.

Anche Alessandro Laterza ha insistito su un concetto analogo, sottolineando che la cultura non può essere trattata come un elemento accessorio. Nel confronto barese è emersa invece come attività capace di alimentare coesione, pensiero critico e qualità della vita pubblica.

Finazzer Flory ha allargato il discorso agli effetti più ampi prodotti dai libri: comunità più aperte, attrattività, turismo culturale e relazioni tra territori. Da qui è nata anche una suggestione che guarda oltre il singolo evento, cioè l’ipotesi di un calendario letterario capace di collegare Bari e Trieste lungo le rotte del mare.

Bari e Pordenone, libri e cultura nel gemellaggio alla Libreria Laterza

Le prossime date del progetto

Dopo la tappa pugliese, il progetto Capitali proseguirà il 23 novembre a Padova, al Caffè Pedrocchi, e si concluderà il 2 dicembre 2026 a Bologna, negli spazi del MAMbo. Il percorso è promosso dalla Regione in collaborazione con i Comuni di Gorizia e Pordenone e con il supporto operativo della Fondazione Pordenonelegge.it.

Per Pordenone, intanto, il senso dell’appuntamento di Bari sta soprattutto qui: nel vedere già attiva, ben prima del 2027, una rete culturale che prova a dare continuità nazionale al progetto della città, mettendo al centro i libri non come semplice vetrina, ma come strumento concreto di connessione tra comunità diverse.

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