Porti turistici, da Lignano un confronto che interessa anche il sistema nautico pordenonese

Ai Blue Marina Awards si è discusso di energia, servizi e sostenibilità. Presente anche Assonautica Pordenone Udine con il tema del valore economico dei marina.

A cura di Web Team Web Team
05 giugno 2026 15:31
Porti turistici, da Lignano un confronto che interessa anche il sistema nautico pordenonese -
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La nautica del Friuli Venezia Giulia guarda sempre più a un modello in cui i porti turistici non sono soltanto luoghi di ormeggio, ma infrastrutture capaci di incidere su turismo, servizi e sviluppo economico. È il quadro emerso a Lignano Riviera, dove il 5 giugno 2026 Marina Uno Resort ha ospitato una tappa dei Blue Marina Awards, appuntamento dedicato all’innovazione nella portualità turistica.

Per il territorio pordenonese il confronto ha avuto un interesse diretto anche per la presenza di Assonautica Pordenone Udine, coinvolta in un dibattito che ha messo al centro la competitività dell’intero comparto regionale. Il messaggio condiviso dai partecipanti è stato netto: la sostenibilità, nei marina, conta davvero quando entra nella gestione quotidiana e diventa misurabile.

L’iniziativa rientra in un percorso nazionale promosso con il partenariato istituzionale di Assonat-Confcommercio. A Lignano l’attenzione si è concentrata sul ruolo dei porti turistici come punti di accesso ai territori, snodi di mobilità e servizi, oltre che motori di ricadute per le economie locali.

Blue Marina Awards a Lignano, focus su energia e accoglienza nei porti turistici
Blue Marina Awards a Lignano, focus su energia e accoglienza nei porti turistici

Un comparto che pesa nell’economia regionale

Nel corso dell’incontro è stato richiamato il profilo del Friuli Venezia Giulia nel settore nautico. L’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini ha ricordato che la regione è prima in Italia per numero di posti barca, con oltre 15.000 ormeggi, seconda per numero di marina e terza a livello nazionale per incidenza dell’economia del mare sul sistema produttivo.

Si tratta di un settore che coinvolge più di 2.000 addetti tra artigianato, commercio e industria, con un ruolo importante anche nella cantieristica e nella produzione nautica. Bini ha inoltre evidenziato come il Friuli Venezia Giulia sia stato il primo territorio italiano ad adottare una legge specifica dedicata alla nautica, pensata per accompagnare la crescita del comparto e sostenerne la capacità competitiva.

Blue Marina Awards a Lignano, focus su energia e accoglienza nei porti turistici
Blue Marina Awards a Lignano, focus su energia e accoglienza nei porti turistici

Energia e investimenti: il tema più concreto

Uno dei punti più discussi ha riguardato la transizione energetica nei porti turistici. Sul tavolo sono finiti elettrificazione delle banchine, sistemi di ricarica, uso di fonti rinnovabili, efficientamento e possibili comunità energetiche. Dal confronto è emersa l’idea che gli interventi non possano essere episodici: serve una pianificazione fondata sui consumi effettivi e sulla domanda futura.

Walter Vassallo, ideatore dei Blue Marina Awards, ha insistito proprio su questo passaggio, spiegando che l’innovazione produce risultati solo se incide davvero su procedure, servizi, investimenti e rapporto con il territorio. In altre parole, non basta dichiarare un orientamento green: occorre dimostrarlo con scelte verificabili.

Accoglienza e servizi, il marina come porta del territorio

Un altro asse del dibattito ha riguardato l’evoluzione dell’offerta. Il porto turistico contemporaneo viene visto sempre più come un luogo capace di offrire esperienza, strumenti digitali, sicurezza e collegamento con la destinazione in cui si inserisce. In questa prospettiva l’accoglienza diventa parte integrante della gestione, non un elemento accessorio.

Giorgio Ardito, presidente del Consorzio Marine Lignano, ha sottolineato il valore del confronto per riportare l’attenzione sul peso delle marine e delle filiere collegate, dal turismo alla cantieristica. Ha inoltre ricordato che i marina rappresentano uno dei principali punti di ingresso a Lignano e incidono in modo rilevante sulla capacità attrattiva della località.

Blue Marina Awards a Lignano, focus su energia e accoglienza nei porti turistici
Blue Marina Awards a Lignano, focus su energia e accoglienza nei porti turistici

Ambiente, controlli e indicatori di performance

Spazio anche ai temi ambientali, dalla qualità delle acque alla gestione dei rifiuti, fino alla riduzione dell’impatto delle attività portuali. Il punto condiviso è che le singole buone pratiche non bastano più se non vengono inserite in un sistema strutturato di monitoraggio e verifica.

In questo contesto si collocano i Blue Marina Awards, che utilizzano criteri oggettivi e controlli documentali per valutare il percorso dei marina. Tra gli strumenti richiamati durante la tappa di Marina Uno c’è il BESI, l’indice che ha misurato la sostenibilità dell’evento restituendo valori considerati altamente performanti.

Bruno Santori, vicepresidente vicario di Assonat-Confcommercio, ha definito il confronto utile per capire come la sostenibilità stia diventando una leva strutturale di sviluppo e competitività nella portualità turistica. Una trasformazione che, secondo quanto emerso, renderà i marina sempre più strategici per la crescita economica e sociale dei territori.

Blue Marina Awards a Lignano, focus su energia e accoglienza nei porti turistici
Blue Marina Awards a Lignano, focus su energia e accoglienza nei porti turistici

Chi era presente al tavolo di Lignano

Tra i partecipanti all’incontro figuravano anche Carlo Conti, presidente di Assonautica Pordenone Udine, e la vicepresidente Susi Faggiani, consigliere comunale di Latisana. Presenti inoltre Marco Da Re per Rete FVG Marina, Diego Tomat, comandante in seconda della Capitaneria di Porto di Trieste, Devis Fantini della cooperativa Benefit Part-Energy Italia e, per il Comune di Lignano Sabbiadoro, il consigliere con delega al Turismo Massimo Brini.

Dal confronto è uscita una linea operativa chiara per il settore: programmare gli investimenti energetici e digitali con un orizzonte pluriennale, rendere controllabili le politiche ambientali e considerare la qualità dell’accoglienza come una componente decisiva nella gestione dei porti turistici. Indicazioni che, per un sistema regionale così forte nella nautica, riguardano da vicino anche il mondo economico legato a Pordenone.

Blue Marina Awards a Lignano, focus su energia e accoglienza nei porti turistici
Blue Marina Awards a Lignano, focus su energia e accoglienza nei porti turistici

L’appuntamento di Lignano ha così offerto una fotografia concreta della direzione intrapresa dalla portualità turistica: meno dichiarazioni di principio e più strumenti per misurare risultati, consumi, servizi e impatto sul territorio. Un passaggio che interessa l’intera filiera friulana, compresa quella rappresentata dal sistema pordenonese.

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