Poste e comunicazioni, in Friuli Venezia Giulia prende forma la nuova Uilfpc: Spadaro alla guida
Al congresso regionale di Trieste ufficializzata la fusione tra Uilposte e Uilcom. Luca Mian nominato segretario generale aggiunto.
Una nuova sigla sindacale unisce in Friuli Venezia Giulia i comparti delle poste e delle comunicazioni. A Trieste, nel corso del primo congresso regionale, è stata infatti ufficializzata la nascita della Uilfpc, federazione che riunisce l’esperienza di Uilposte e Uilcom in un unico soggetto organizzativo.
A guidare la nuova struttura sarà Ugo Spadaro, eletto all’unanimità segretario generale. Al suo fianco è stato indicato Luca Mian, che ricoprirà il ruolo di segretario generale aggiunto. L’assemblea ha così completato un passaggio atteso, chiudendo formalmente la fase precedente e aprendo quella della nuova federazione regionale.
Nel corso dei lavori è stato infatti sancito anche lo scioglimento degli organismi delle due categorie esistenti fino a oggi. Al congresso hanno partecipato il segretario nazionale Uilcom Salvo Ugliarolo, che ha presieduto l’assemblea, insieme ai segretari nazionali Uilposte Claudio Solfaroli Camillocci e Silvia Cirillo.
Una federazione unica per affrontare un mercato che cambia
La scelta di unificare le due realtà viene letta dai promotori come una risposta ai cambiamenti che stanno investendo il lavoro, sia nei servizi postali sia nel mondo della comunicazione. Nelle relazioni presentate da Spadaro e Mian è stato sottolineato come la nuova organizzazione punti a razionalizzare le risorse e a rafforzare la presenza sindacale sul territorio.
Tra i temi richiamati durante il congresso ci sono le tensioni internazionali, il peso del caro energia e le ricadute su settori ad alto fabbisogno energetico, come i data center e la filiera della carta. Secondo la nuova dirigenza, si tratta di dinamiche che richiedono una rappresentanza più coordinata, capace di seguire filiere sempre più interconnesse.
Nel dibattito è entrato anche il tema dell’intelligenza artificiale, indicata come una trasformazione da governare con attenzione. Il timore espresso è che un utilizzo orientato soltanto alla redditività possa impoverire competenze e professionalità, oltre ad aumentare ulteriormente il fabbisogno energetico dei sistemi digitali.
Dal nodo energia ai contratti nazionali
Tra i punti messi al centro dalla nuova federazione c’è anche il tema della sovranità digitale e finanziaria, con riferimenti agli investimenti su data center, intelligenza artificiale, transazioni finanziarie ed euro digitale. Sul piano nazionale, i nuovi vertici hanno indicato come prioritario anche il confronto sulle fonti energetiche, dal gas alle rinnovabili fino al nucleare.
Nel corso dell’assemblea è intervenuto pure Ezio Tesan della segreteria confederale Uil Fvg, che ha richiamato l’attenzione sul valore dei contratti nazionali maggiormente rappresentativi e sulla necessità di contrastare i cosiddetti contratti pirata. Un fenomeno che, ha ricordato, colpisce in particolare terziario, commercio e servizi, con ricadute economiche pesanti per i lavoratori.
La composizione della segreteria regionale
La nuova squadra della Uilfpc Friuli Venezia Giulia, oltre a Spadaro e Mian, sarà composta da Gunther Suban, Alberto Bonadio e Barbara De Lorenzo. Il ruolo di tesoriere è stato affidato a Massimiliano Peteani.
Con il congresso di Trieste si chiude quindi il percorso di fusione tra le due categorie e prende avvio una nuova fase organizzativa per la rappresentanza sindacale del settore in regione, con l’obiettivo dichiarato di affrontare in modo unitario le trasformazioni del lavoro e dei servizi.