Pravisdomini ricorda l'eroe Attilio Basso: 85 anni dal sacrificio a Cheren
Pravisdomini ricorda il brigadiere Attilio Basso, Medaglia d’Oro al Valor Militare caduto nel 1941 durante la battaglia di Cheren.
PRAVISDOMINI (PN) - Il 16 marzo non è una data qualunque per la comunità di Pravisdomini (PN) e per l'Arma dei Carabinieri: è la data in cui ricorre l’anniversario (quest’anno l’ottantacinquesimo) della morte del Brigadiere Attilio Basso, caduto eroicamente nel 1941, durante la sanguinosa battaglia di Cheren, in Eritrea, all’epoca facente parte dell’Africa Orientale Italiana.
Nato nella frazione di Frattina di Pravisdomini (PN) il 21 luglio 1901, Attilio Basso è il simbolo di un coraggio e una dedizione che non conoscono esitazioni. Nel marzo del 1941, trovatosi nel cuore dei combattimenti sull’altopiano di Cheren, nonostante la schiacciante superiorità numerica e tecnologica delle forze britanniche, guidò i suoi uomini all’attacco con un coraggio rimasto leggendario anche tra i nemici. Le cronache dell’epoca riportano che, dopo essere stato ferito a morte, le sue ultime parole siano state un grido d'amore per la Patria: «Viva l’Italia!», seguito da un moto d’orgoglio per l’Arma: «Fintanto che i Carabinieri sono qui, il nemico non passa!»
Per il suo estremo sacrificio, è stato insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, nella cui motivazione viene descritto come un «fulgido esempio di alte virtù militari e di assoluta dedizione al dovere».
Il suo legame con il territorio oggi è più saldo che mai:questa mattina,infatti,nella frazione Barcodi Pravisdomini,il Comandante della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia, Generale di Brigata Gabriele Vitagliano, ha deposto una corona d’alloro ai piedi del Cippo - benedetto dal Cappellano militare della Legione -che ricorda l’eroico Brigadiere. Nel solenne momento, è statoaccompagnato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Pordenone, Col. Emanuele Spiller, dal Vicario del Prefetto Dott. AndreaCelsi, dal Sindaco di Pravisdomini Dott. Davide Andretta, dall’Ispettore Regionale A.N.C. Generale C.A. Michele Cristoforo Ladislao,dalla Presidente dell’Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in guerra – Sez di Pordenone,Julia Marchi, nonché dalla pronipote dell’eroe, Sig.raIvana Basso, custode della Medaglia d’Oro concessa al prozio. La cerimonia ha visto la presenza di un picchetto d’onore di Carabinieri in alta uniforme, di una rappresentanza di militari dell’Arma in servizio e in congedo, del gonfalone del Comune di Pravisdomini, dei labari delle Sezioni dell’Associazione Nazione Carabinieri e di quelli delle altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma.