Mais e soia, il Friuli si prepara alla nuova stagione: numeri record e strategie per il futuro

Mais e soia protagonisti in Friuli: incontro tecnico a Premariacco per la nuova campagna di semina 2026.

23 marzo 2026 12:36
Mais e soia, il Friuli si prepara alla nuova stagione: numeri record e strategie per il futuro -
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PREMARIACCO – Mais e soia si confermano pilastri dell’agricoltura regionale e tornano al centro del dibattito tecnico in vista della nuova campagna di semina. Il 26 marzo, alle ore 16, la Cooperativa di Consumo ospiterà un incontro promosso da Confagricoltura Udine insieme a Confagricoltura Fvg, Agrisoluzioni, Ersa e Regione, dedicato alle strategie produttive e alle innovazioni del settore agricolo.

I numeri parlano chiaro: nel 2025 il mais è stato coltivato su 37.000 ettari, di cui ben 26.000 nella sola provincia di Udine, con una produzione che ha superato i 2 milioni di quintali. Ancora più estesa la coltivazione della soia, arrivata a 61.000 ettari complessivi (41.000 nell’Udinese), con una resa di circa 1,6 milioni di quintali.

Dati che confermano il peso determinante di queste colture per l’economia del Friuli Venezia Giulia, soprattutto in un contesto segnato da cambiamenti climatici e nuove esigenze di sostenibilità.

Un comparto agricolo che, negli ultimi mesi, ha dovuto confrontarsi anche con criticità legate ai costi energetici, come evidenziato nell’allarme lanciato da Confagricoltura Fvg sul caro carburanti, tema che incide direttamente sulla redditività delle aziende.

L’incontro di Premariacco nasce proprio dall’esigenza di fornire agli imprenditori agricoli strumenti concreti per affrontare la nuova stagione. «Le nostre imprese chiedono aggiornamenti continui sulle novità del settore – spiega il direttore provinciale Claudio Rizzi –. Questi momenti di confronto servono a orientare in modo efficace le scelte aziendali».

Dopo i saluti istituzionali del presidente regionale Nicolò Panciera di Zoppola Gambara, spazio agli interventi tecnici. Maurizio Martinuzzi di Ersa illustrerà i risultati delle prove sul mais 2025 e le strategie di diserbo per mais e soia, mentre Valentina Caron presenterà i dati relativi alla soia coltivata in regione.

Un approccio sempre più scientifico e basato sull’analisi dei dati, fondamentale per migliorare rese e sostenibilità. Un percorso che si inserisce nel più ampio contesto di innovazione del territorio, dove anche altri settori stanno evolvendo, come dimostrano i processi di modernizzazione raccontati nei servizi digitali avanzati adottati da alcuni comuni.

La moderazione dell’incontro sarà affidata a Federico Ermacora di Confagricoltura Udine, con l’obiettivo di favorire un dialogo diretto tra tecnici e agricoltori.

L’appuntamento è aperto a tutti, ma con prenotazione obbligatoria tramite email o contatto telefonico. Un’occasione importante per approfondire le prospettive di due colture strategiche e per prepararsi al meglio a una stagione che si preannuncia decisiva per il comparto agricolo regionale.

In un territorio dove agricoltura, innovazione e sostenibilità si intrecciano sempre più, iniziative come questa rappresentano un passaggio fondamentale per costruire un futuro produttivo solido e competitivo.

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