Premio “La Rosa d’Oro”, a Milano la nona edizione: vince Mauro Pigozzo
Secondo posto a Evelina Frisa e terzo a Lisa Bernardini. Menzioni speciali e premi alla pace consegnati durante la cerimonia alla Teuliè.
MILANO — Si è chiusa nel capoluogo lombardo la nona edizione del Premio Internazionale di giornalismo e comunicazione “La Rosa d’Oro”, promosso dall’Associazione Internazionale Regina Elena O.d.v. e sostenuto dal patrocinio del Comune di Milano, dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana.
La cerimonia di premiazione si è svolta negli spazi della Scuola Militare “Teuliè”, dove sono stati annunciati i vincitori e conferite le menzioni speciali 2026.
I vincitori del premio giornalistico
Il primo premio è andato al giornalista Mauro Pigozzo (Veneto). Al secondo posto si è classificata Evelina Frisa (Abruzzo), mentre il terzo premio è stato assegnato a Lisa Bernardini (Lazio). Due le menzioni speciali riservate alla categoria giornalismo: Anna Paola Lacatena (Puglia) e Michela Valoppi (Friuli Venezia Giulia).
Le menzioni per la comunicazione
Capitolo a parte per le menzioni speciali dedicate alla comunicazione, conferite a Gabriele Albertini, Arianna Augustoni, all’Istituto del Nastro Azzurro – sezione di Como, alla rivista “Borc San Roc” di Gorizia e al giornalista John Pedeferri.
Consegna dei riconoscimenti e altri premi
A consegnare i premi sono stati il presidente nazionale dell’Associazione Internazionale Regina Elena O.d.v., Ilario Bortolan, e il delegato nazionale ai rapporti istituzionali e alla comunicazione, Biagio Liotti.
Nel corso dell’evento l’associazione ha inoltre attribuito alcuni riconoscimenti storici: il 49° Premio Internazionale per la Pace “Principessa Mafalda di Savoia” alla Scuola Militare Teuliè; l’80° Premio “Amm. Sq. Antonio Cocco” al colonnello Antonio Calligaris, comandante della Teuliè; l’81° Premio “Amm. Sq. Antonio Cocco” a Iolanda Bajona, presidente del PASFA di Milano; e il 20° Premio “Barone Roberto Ventura” al conte dottor Giuseppe Rizzani.
Adesioni e ricordi
Gli organizzatori hanno riferito di numerosi messaggi di adesione giunti dall’Italia e dall’estero. Nel corso della cerimonia è stato osservato un momento di ricordo per il presidente d’onore Barone di Culcasi Emmanuele Emanuele e per il primo vicepresidente nazionale Gen. D. Giovanni Albano, scomparsi nei giorni precedenti.
Il Premio “La Rosa d’Oro” nasce per valorizzare l’impegno professionale di giornalisti e comunicatori e per sostenere una cultura dell’informazione corretta e responsabile.
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