Perišić vince a Latisana: “La gatta alla fine del mondo” conquista il Premio Narrativa

Al Teatro Odeon premiato il romanzo di Bottega Errante Edizioni. Riconoscimenti anche a Stroppa e Carollo tra giurie ragazzi e lettori.

19 aprile 2026 10:50
Perišić vince a Latisana: “La gatta alla fine del mondo” conquista il Premio Narrativa -
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LATISANA – Robert Perišić è il vincitore del Premio Narrativa della 33ª edizione del Premio Letterario Internazionale “Latisana per il Nord-Est”. Il riconoscimento è stato assegnato ieri sera al Teatro Odeon, davanti a una platea numerosa che ha confermato il ruolo della rassegna come appuntamento culturale di riferimento per il territorio.

La Giuria Tecnica, presieduta da Cristina Benussi e composta anche dall’assessora alla Cultura del Comune di Latisana Martina Cicuto, ha scelto “La gatta alla fine del mondo” (Bottega Errante Edizioni) tra una terna di finalisti completata da “Margherita dei ribelli” di Fabrizio Bozzetti (DeriveApprodi) e “Guance bianche e rosse” di Elisa Menon (Einaudi).

La motivazione della giuria

Nelle motivazioni, la giuria ha indicato nel romanzo di Perišić un racconto capace di fondere realismo e simbolo: il viaggio di una nave del IV secolo a.C., da Siracusa verso Issa per fondare una nuova polis, diventa la metafora del cammino della civiltà. A bordo, insieme a un giovane schiavo destinato ad affrancarsi, viaggiano anche Miu, gatta importata dall’Egitto, e piante come vite e olivo, con l’intero patrimonio culturale — filosofico, politico e artistico — che ha contribuito a modellare l’idea di società contemporanea.

Secondo la giuria, il libro affronta temi fondativi come la libertà e le “contaminazioni” culturali, utilizzando la gatta come emblema di indipendenza in contrasto con l’asino, figura dell’addomesticamento. La narrazione, affidata a una voce non umana, unisce passato e presente e alterna registri poetici, filosofici e umoristici, ponendosi come specchio delle contraddizioni del nostro tempo e della distanza crescente tra l’essere umano, la propria dimensione corporea e i codici del mondo animale e vegetale.

La serata al Teatro Odeon

La cerimonia si è aperta con gli interventi del sindaco Lanfranco Sette e dell’assessora Martina Cicuto, che hanno ribadito il valore del Premio per la città e per l’area del Nord-Est, sottolineando la capacità della letteratura di generare incontro e riflessione attraverso storie, autori e personaggi.

A condurre la serata è stato il giornalista Paolo Mosanghini, vicedirettore dei quotidiani del Gruppo NEM Nord Est Multimedia e condirettore del Messaggero Veneto. Il pubblico è stato accompagnato nelle opere finaliste anche grazie alle letture sceniche dell’attore Giuseppe Nicodemo e agli interventi musicali di MK Duo e Valentina Danelon.

Gli altri premi e l’ospite d’onore

Nel corso della serata sono stati celebrati anche gli altri riconoscimenti collegati al Premio. Il Premio Banca360FVG, assegnato dalla Giuria dei Ragazzi, è andato a “La cassetta delle lettere per i cari estinti” di Lorenza Stroppa (Mondadori). Il Premio Coop Alleanza 3.0, conferito dalla Giuria dei Lettori, è stato attribuito a “Promettimi che non moriremo” di Mara Carollo (Rizzoli).

Ospite d’onore, il giornalista Mauro Mazza, che ha proposto al pubblico una riflessione sulla produzione letteraria del Nord-Est e sulla sua collocazione nel panorama dell’editoria italiana contemporanea.

Il Premio: missione e territorio

Fondato nel 1994, il Premio “Latisana per il Nord-Est” nasce con l’obiettivo di far conoscere il panorama letterario dell’area e di alimentare il dialogo culturale. La partecipazione è riservata a scrittori nati o residenti nel Nord-Est oppure a chi ambienta le proprie opere in questo territorio inteso in senso ampio: Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Slovenia, Austria e Croazia. Il concorso è dedicato alla narrativa in volume cartaceo, con opere autonome, pubblicate o tradotte in italiano e dotate di ISBN; per l’edizione 2026 erano ammessi i titoli usciti dopo il 1° settembre 2024.

Organizzazione e sostegni

La 33ª edizione è organizzata e coordinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Latisana e dalla Biblioteca civica, che svolge anche il ruolo di segreteria. L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Fondazione Friuli, con il patrocinio del Ministero della Cultura, di Promoturismo FVG, del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia e dell’Associazione Italiana Biblioteche – Sezione FVG, sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura tramite la qualifica di “Città che legge”. Collaborano Coop Alleanza 3.0 e Banca 360FVG, con il supporto di una rete di partner locali e il media partner Gruppo NEM; direzione artistica e supporto organizzativo sono a cura di Studio Sandrinelli Srl.

In una dichiarazione diffusa a margine della premiazione, l’assessora Martina Cicuto ha sottolineato la partecipazione “ampia” e la qualità delle opere candidate, evidenziando un pubblico “numeroso e trasversale” e congratulandosi con Perišić per un romanzo “di grande intensità”, capace di rafforzare il legame tra letteratura e territorio

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