Pordenone, Premio Musicainsieme 2026: ecco chi è il vincitore
Andrea Magris vince il Premio Musicainsieme 2026 con uno studio sulla Sonata op. 94 di Prokof’ev. Lezione-concerto il 1° marzo a Pordenone.
PORDENONE – Il flautista e ricercatore Andrea Magris, cofondatore del Duo Antares, è il vincitore della 6^ edizione del Premio Musicainsieme, promosso grazie all’azione congiunta del lascito della famiglia Pellarin e della Fondazione BCC Pordenonese e Monsile. Un riconoscimento che ogni anno si rinnova per individuare la migliore tesi alla base della lezione - concerto inserita nella rassegna Musicainsieme. La Sonata per flauto e pianoforte in Re maggiore op. 94 di Sergej Prokof’ev, composizione fondamentale nel repertorio da Camera del flauto, è al centro del lavoro di Andrea Magris: un’analisi condotta per tratti stilistici, storica e interpretativa.
Un lavoro che prende in esame il contesto politico-musicale Russo dell’epoca di Prokof’ev e mette a confronto gli altri due grandi esponenti del 900 russo, Igor Stravinskij e Dmitri Shostakovich. Quindi approfondisce i tecnicismi tipici dello stile armonico di Prokof’ev, tratta l’evoluzione del suo stile, discute il periodo giovanile di Prokof’ev e si estende sino al trasferimento in Occidente, alle prime opere statunitensi e al ritorno in patria, fino al periodo sovietico di Prokof’ev, dalle prime opere “socialiste” alla morte del compositore.
Il Quarto capitolo, infine, è interamente dedicato alla Sonata per flauto e pianoforte in Re maggiore op. 94 e proprio a questa partitura è dedicata la lezione-concerto in programma domenica primo marzo, alle 11 nell’Auditorium del Centro culturale Casa dello Studente Antonio Zanussi a Pordenone. Andrea Magris sarà accompagnato al pianoforte da Alberto Schiffo, l’evento è una proposta di Musicainsieme 2026, promosso dal Centro Iniziative Culturali Pordenone per la direzione artistica dei Maestri Franco Calabretto e Eddi De Nadai.
L’ingresso è gratuito, info e dettagli musicapordenone.it. Andrea Magris ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in flauto presso il Conservatorio Cesare Pollini di Padova, il Master di II livello in musica da Camera presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma e il Diploma accademico di II livello in Musica da Camera presso il Conservatorio Pollini. Attualmente è impegnato nel Master di II livello in Musica Contemporanea presso il Conservatorio di Musica di Roma.
È vincitore del 1° Premio assoluto al Concorso internazionale di Flauto “A tutto flauto”, al Concorso Internazionale Città di Palmanova e al Concorso Internazionale Diapason D’Oro di Pordenone. Ha tenuto concerti con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Pollini e come 1° Flauto o 2° Flauto con ottavino presso l’Orchestra Filarmonici Friulani, presso l’Orchestra da Camera di Pordenone, l’Orchestra San Marco di Pordenone e l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.
Il Premio Musicainsieme Pordenone risale al lascito ereditario della mecenate Flavia Domitilla Pellarin, che aveva deciso di sostenere nel tempo i giovani artisti e studiosi, per aiutarli a realizzare i loro progetti. Paolo Pellarin, nipote della signora, fu tra i primi collaboratori di don Luciano Padovese e don Gianni Lavaroni per le attività musicali del centro culturale. Un meccanismo virtuoso, che vede protagonisti, insieme alla mecenate, una banca e la sua fondazione nel ruolo di garante - la Fondazione Banca di Credito Cooperativo Pordenonese - insieme al Centro Iniziative Culturali Pordenone, che è diventato motore attivo per la realizzazione delle volontà del donatore. Da allora ogni anno il concorso premia una tesi di laurea discussa in un Conservatorio di musica (o Università), italiano o straniero.
La tesi deve avere un importante elemento performativo, ossia comprendere una esecuzione musicale per essere rappresentata in pubblico sotto forma di lezione concerto nella stagione di Musicainsieme. La Commissione di valutazione è formata dal designato dalla famiglia Pellarin in funzione di presidente, e dai due direttori artistici di Musicainsieme, Franco Calabretto e Eddi De Nadai. Primo vincitore, nel 2019, è stato il giovane clarinettista e compositore Giacomo Cozzi, quindi il premio è andato al talentuoso soprano pordenonese Selena Colombera, alla flautista Chiara Boschian Cuch per la tesi “Viaggio verso il mare” alla scoperta di “Toward the Sea” di Toru Takemitsu, e ancora al sassofonista Elia Sorchiotti con la tesi “Insania Artem” e l’anno successivo alla compositrice Marianna Acito con la tesi “Requiem per una donna”. Nel 2025 è stato premiato Paolo Furlan per la testi su “La Sonata per pianoforte di Dukas”.