Raduga, Pordenone applaude le sue ginnaste: in Comune il bilancio di un’estate da vertice

Dopo i Nazionali di Rimini, la società pordenonese festeggia sei podi e sedici finali. Ricevimento istituzionale per atlete e tecniche.

17 luglio 2026 18:35
Raduga, Pordenone applaude le sue ginnaste: in Comune il bilancio di un’estate da vertice -
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Il ritorno da Rimini ha avuto anche un passaggio simbolico in città: l’amministrazione comunale ha accolto la ASD Raduga per celebrare una partecipazione ai campionati nazionali che, per numeri e piazzamenti, resta tra le più significative degli ultimi anni per la società pordenonese.

Nella sala di rappresentanza dell’ex Convento di San Francesco, l’incontro con l’assessore allo Sport Elena Ceolin ha acceso i riflettori su un gruppo capace di chiudere Ginnastica in Festa 2026 – Summer Edition con un bottino importante: 6 medaglie, 16 accessi alle finali e 25 atlete impegnate in 29 prove.

Un risultato che pesa per tutto il movimento cittadino

Al di là dei singoli podi, il dato che emerge è la solidità complessiva della spedizione. Per una realtà sportiva del territorio, presentarsi a un appuntamento nazionale con una presenza così ampia e riuscire a mantenere continuità fino alle finali significa confermare un percorso tecnico ormai maturo.

Il Comune ha voluto sottolineare proprio questo aspetto: non soltanto i risultati ottenuti in pedana, ma anche il valore che le associazioni sportive hanno nella crescita di ragazze e ragazzi, dentro e fuori dall’attività agonistica.

I podi conquistati a Rimini

Nel medagliere della Raduga spicca il titolo italiano alle clavette firmato da Alessia Zancan, che ha aggiunto anche un secondo posto al cerchio. Un altro argento è arrivato con Martina Tracanelli al nastro.

Tra i piazzamenti di squadra va segnalato il secondo posto nazionale della Serie D composta da Irene Lodesani, Alessia Zancan e Martina Tracanelli. A completare il quadro ci sono poi i bronzi ottenuti da Aurora Versolato al cerchio e da Gaia Vignola al corpo libero.

Il conto finale parla quindi di un oro, tre argenti e due bronzi, a cui si sommano sedici finali nazionali complessive maturate nell’arco dei nove giorni della manifestazione romagnola.

Il lavoro dietro i risultati

Dietro questo bilancio c’è il lavoro impostato dallo staff tecnico formato da Tania Zayats, Martina Breda, Jenny Tesan, Martina Zanin, Elena Covre e Agnese De Re. La crescita vista a Rimini viene letta come il frutto di un percorso costruito nel tempo, con continuità e attenzione alla formazione delle atlete.

Nel corso del ricevimento, l’assessore Ceolin ha richiamato in particolare il ruolo svolto negli anni da Tania Zayats, indicata come una figura centrale nello sviluppo della società e nel progressivo salto di qualità raggiunto dalla Raduga.

Un passaggio è stato dedicato anche alle famiglie, considerate parte essenziale del cammino sportivo delle ginnaste, così come alla capacità delle ragazze di tenere insieme allenamenti, gare e impegni scolastici.

Per Pordenone, il bilancio di questa estate sportiva consegna così un segnale positivo: la ginnastica ritmica cittadina continua a trovare spazio ai massimi livelli nazionali, con una società che torna da Rimini non solo con medaglie, ma con una conferma concreta del proprio peso nel panorama italiano.

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