Rally Piancavallo, a Castelnovo e Piancavallo Luise resta fuori dai primi dieci per un soffio

Sulle prove della provincia di Pordenone il pilota di Adria chiude 12° assoluto, secondo in S1600 e terzo nel gruppo RC3N.

A cura di Web Team Web Team
26 ottobre 2026 12:02
Rally Piancavallo, a Castelnovo e Piancavallo Luise resta fuori dai primi dieci per un soffio -
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Le strade del Rally Piancavallo hanno consegnato un arrivo combattuto anche nelle posizioni a ridosso della top ten. Tra i protagonisti dell'edizione corsa tra Piancavallo e l'area di Castelnovo del Friuli c'è stato Matteo Luise, che ha terminato dodicesimo assoluto, mancando di poco l'ingresso nei primi dieci della classifica generale.

Per la gara del Pordenonese il pilota di Adria si è presentato con una Renault Clio Super 1600, scegliendo un'impostazione diversa rispetto alle uscite più abituali. Al suo fianco è tornato, per questa occasione, Luca Trovò, mentre la vettura era quella preparata da PR2 Sport.

Le prove del Pordenonese incidono sulla classifica

Il passaggio sulle speciali friulane ha avuto un peso decisivo nel bilancio finale. Dopo un avvio incoraggiante, Luise ha messo subito in evidenza il proprio passo firmando il miglior tempo di classe sulla breve "Navarons", ma nel corso della prima giornata ha dovuto fare i conti con condizioni meteo complicate e con un testacoda sulla "Piancavallo".

Quell'episodio non gli ha impedito di restare agganciato alle posizioni che contavano nella S1600. Alla fine del sabato il distacco dal vertice della classe era ancora contenuto e lasciava aperta la possibilità di recuperare nella seconda parte della corsa.

Il ritorno su una vettura già guidata in passato

Per Luise il rally disputato in provincia di Pordenone aveva anche un significato particolare sul piano tecnico e personale. La Clio Super 1600 non era una novità assoluta, ma il suo ultimo utilizzo risaliva a diversi anni fa. Il rientro su questa tipologia di vettura è stato quindi una sorta di ritorno alle origini, su strade che evocano pagine importanti della storia rallistica del Nordest.

Il pilota ha ritrovato progressivamente feeling con la trazione anteriore francese, pur dovendo adattarsi in fretta a un contesto reso più insidioso dal fondo bagnato. Una situazione che ha richiesto prudenza nelle prime battute e una gestione attenta del ritmo.

Domenica di rincorsa fino al traguardo

Nella giornata conclusiva è arrivata la reazione. Luise ha ottenuto il miglior riferimento nel primo passaggio sulla "Castelnovo del Friuli", rilanciando la rincorsa al comando della classe. A metà gara il margine dal leader era ridotto a pochi secondi, segnale di una sfida ancora aperta.

Nel finale, però, un problema al freno a mano ha inciso in particolare nei tratti più stretti, costringendolo a un paio di manovre che hanno fatto perdere tempo prezioso. Da lì l'impossibilità di completare la rimonta fino al primo posto di categoria.

Il bilancio della gara friulana

Il risultato conclusivo resta comunque di rilievo: secondo posto in classe S1600, terza posizione nel gruppo RC3N e dodicesimo nella classifica assoluta. Un piazzamento che conferma competitività anche in una gara affrontata con una configurazione diversa dal consueto.

Nel suo bilancio finale Luise ha sottolineato gli aspetti positivi del fine settimana, dal lavoro condiviso con il navigatore al rendimento della Clio messa a disposizione da PR2 Sport, senza nascondere il rammarico per quei dettagli che gli hanno impedito di salire ancora in graduatoria. Sulle prove del Piancavallo resta così una prestazione solida, costruita chilometro dopo chilometro sulle strade della provincia di Pordenone.

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