Rauscedo, tre giorni di festa attorno al vino: in ottobre torna Le Radici del Vino

Dal 9 all’11 ottobre 2026 il paese del comune di San Giorgio della Richinvelda rilancia l’evento con visite alla filiera della barbatella, cucina tipica e attività per famiglie.

07 ottobre 2026 09:46
Rauscedo, tre giorni di festa attorno al vino: in ottobre torna Le Radici del Vino -
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A Rauscedo l’autunno 2026 avrà di nuovo il profilo del vino e della vita di paese. Dal 9 all’11 ottobre la frazione di San Giorgio della Richinvelda ospiterà la nona edizione di Le Radici del Vino, appuntamento che nel Pordenonese mette insieme viticoltura, gastronomia, musica e proposte pensate anche per bambini e famiglie.

Per il territorio si tratta di una manifestazione che non guarda soltanto alla degustazione, ma racconta uno dei simboli locali più riconoscibili: la barbatella. Attorno a questo patrimonio produttivo ruota infatti una parte importante del programma, affiancata da spazi conviviali e da un mercato dedicato alle eccellenze del posto.

Il viaggio nella Rauscedo del vino

Tra gli elementi più attesi c’è il trenino turistico dedicato alla scoperta della filiera vivaistica. L’iniziativa sarà proposta sabato 10 e domenica 11 ottobre con partenza dall’area della festa, in via San Nicolò, e arrivo al VCR Research Center dei Vivai Cooperativi Rauscedo.

Il percorso dura circa un’ora e un quarto e consente ai visitatori di entrare nel centro di ricerca e produzione della barbatella, con conclusione in cantina per una degustazione finale legata alle microvinificazioni sperimentali. I posti potranno essere riservati attraverso i canali della manifestazione oppure acquistati direttamente al momento della partenza.

Famiglie al centro del programma

Uno dei tratti più evidenti dell’edizione 2026 è l’attenzione al pubblico familiare. Per tutti i tre giorni sarà attivo uno Spazio Bimbi con attività creative, letture e momenti di spettacolo distribuiti nell’arco della rassegna.

Sabato 10 ottobre, alle 17, nello spazio interno è previsto “Le Radici della Fantasia” con Lucia Roman e Mauro Fornasier, tra racconti e laboratorio artistico. Domenica 11 ottobre il calendario per i più piccoli si aprirà alle 10.30, nello spazio esterno, con Fabio Scaramucci e il suo spettacolo “Gambe in spalla! Storie di bambini furbi, streghe golose e orchi affamati”.

Nella stessa giornata sono in programma anche un nuovo laboratorio artistico alle 16 con Mauro Fornasier e, alle 18, il teatro dei burattini con “Arlecchino Cavadenti, ovvero: la pozione prodigiosa” proposto dalla Compagnia l’Aprisogni.

Tavola, musica e vini locali

Il cuore conviviale dell’evento sarà l’Arena del Gusto, aperta venerdì sera e poi sabato e domenica sia a pranzo sia a cena, in spazi riscaldati. Il menù punterà sulla cucina friulana, dagli antipasti ai primi, con piatti come gnocchi, lasagnette e cjarsons, fino alle portate più tradizionali con polenta, frico, baccalà, muset e formaggio salato, senza dimenticare i dolci.

Accanto ai piatti ci saranno i vini delle cantine del territorio: Cantina Rauscedo, Cantina Vini San Giorgio e Cantina I Magredi. L’area gastronomica sarà anche il punto di riferimento per diversi momenti musicali previsti nelle tre giornate.

Venerdì 9 ottobre alle 19 l’apertura sarà affidata a un aperitivo con il Jazz Duo formato da Alessia Trevisiol e Shunsuke Senda. Sabato 10, sempre alle 19, spazio ai Night e Swing Quartet, mentre dalle 22 la serata proseguirà con Pulz Dj. Domenica 11 la Unbrassed Band suonerà dalle 12 lungo le vie della manifestazione e alle 18.30 l’Arena del Gusto chiuderà con l’aperitivo musicale dei Bossa Loca.

Le Radici del Vino 2026, a Rauscedo tre giorni tra famiglie, trenino e cucina friulana

Domenica mercato e tradizioni del territorio

L’ultima giornata ospiterà anche la Piazza dei Sapori, in programma domenica 11 ottobre dalle 9. L’iniziativa proporrà una mostra mercato dedicata ai prodotti tipici, all’artigianato artistico e ai mestieri della tradizione, allargando il racconto oltre il vino e mettendo in vetrina altri saperi che caratterizzano Rauscedo.

Nel percorso troveranno posto anche viticoltori, vivaisti e artigiani, insieme a uno spazio riservato al vino e a interventi di land art realizzati con i tralci di vite. Un modo per tenere insieme identità agricola, creatività e promozione locale in uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’area di San Giorgio della Richinvelda.

La manifestazione è promossa dal Comune di San Giorgio della Richinvelda e dall’Associazione Le Radici del Vino, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. Tra i principali sostenitori figurano VCR Vivai Cooperativi Rauscedo, Banca 360 FVG e Cantina Rauscedo, insieme a una rete di sponsor e partner legati al mondo vitivinicolo, cooperativo e fieristico del territorio.

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