Roveredo in Piano, cagnolino lasciato legato lungo via Ungaresca: affidato al rifugio

Il ritrovamento nel comune della provincia di Pordenone sabato mattina. L’animale, senza microchip, è stato preso in carico dal Rifugio di Villotta.

05 ottobre 2026 08:15
Roveredo in Piano, cagnolino lasciato legato lungo via Ungaresca: affidato al rifugio -
Condividi

Una segnalazione partita da Roveredo in Piano ha acceso l’attenzione su un episodio che ha colpito molti residenti: un cane di piccola taglia è stato trovato legato a un albero lungo via Ungaresca, senza acqua e senza cibo, e poi affidato al Rifugio di Villotta.

La vicenda, emersa pubblicamente attraverso alcune immagini circolate sui social, riguarda il tratto di strada che costeggia la base in direzione di Vigonovo. A notare l’animale è stato sabato mattina un automobilista di passaggio, che ha deciso di fermarsi e verificare la situazione.

Il ritrovamento sulla strada verso Vigonovo

Secondo quanto ricostruito, il cane è stato visto intorno alle 9 di sabato 3 ottobre da Michele Candura mentre percorreva la zona in auto. Dopo essersi accorto della presenza del cagnolino, è tornato indietro e ha cercato qualcuno nelle vicinanze, senza però trovare persone riconducibili all’animale.

A quel punto ha contattato il 112 e si è poi messo in collegamento con il Rifugio di Villotta. Il cane, apparentemente uno Shih Tzu, indossava collare e guinzaglio ma non risultava dotato di microchip.

Le condizioni del cane e il primo aiuto

Il piccolo animale appariva molto assetato. Era stato assicurato con una corda che gli impediva di arrivare fino alla carreggiata. Candura lo ha quindi portato temporaneamente a casa, dove gli ha dato da bere e ha cercato di assisterlo nell’immediato.

Da quanto emerso, il cane sembrava avanti con gli anni e mostrava anche qualche difficoltà nei movimenti, in particolare nel salire le scale. In seguito sono arrivate le volontarie del rifugio, che lo hanno preso in consegna.

La reazione in paese e i nodi ancora aperti

Il caso ha iniziato a circolare anche nel gruppo Facebook “Sei di Roveredo se”, dove non sono mancati messaggi di preoccupazione e disponibilità ad accogliere il cagnolino. Le fotografie pubblicate online hanno contribuito a far conoscere rapidamente l’accaduto anche fuori dal comune.

Resta però senza risposta il punto centrale della vicenda: chi abbia lasciato l’animale in quel luogo e per quale motivo. Al momento, dagli elementi riportati, non risultano dettagli verificati sull’identità del proprietario né sulle circostanze che hanno portato all’abbandono.

Un episodio che tocca da vicino il territorio

Nel Pordenonese il tema della tutela degli animali continua a suscitare forte attenzione, soprattutto quando a fare la differenza sono le segnalazioni dei cittadini e la rete dei rifugi. Anche in questo caso il passaggio di un automobilista e il successivo intervento delle volontarie hanno evitato che la situazione potesse peggiorare.

Le immagini diffuse sui social hanno dato visibilità alla storia, ma il dato più concreto resta il salvataggio del cane, ora affidato a una struttura del territorio che potrà seguirlo dopo il ritrovamento avvenuto a Roveredo in Piano.

Per la comunità locale resta l’amarezza per un gesto ancora da chiarire, insieme alla consapevolezza che l’attenzione di chi passa e decide di intervenire può rivelarsi decisiva.

Segui Diario di Pordenone