Sacile, davanti alla primaria di via Flangini l’iniziativa di Forza Nuova sui menù scolastici

Il movimento ha distribuito merende con prosciutto cotto alle famiglie all’uscita da scuola, inserendosi nella discussione aperta in queste settimane nel territorio.

27 ottobre 2026 19:00
Sacile, davanti alla primaria di via Flangini l’iniziativa di Forza Nuova sui menù scolastici -
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La polemica sui pasti serviti nelle scuole del territorio arriva anche davanti a un istituto di Sacile. Nella mattinata di oggi Forza Nuova ha organizzato una distribuzione di merende con prosciutto cotto alle famiglie della primaria di via Flangini, scegliendo un gesto simbolico per contestare le scelte legate ai menù scolastici.

L’episodio si inserisce in una discussione che nel Pordenonese si è allargata ben oltre il singolo plesso, toccando il tema della presenza della carne suina nelle mense e più in generale il rapporto tra alimentazione scolastica, decisioni amministrative e sensibilità culturali.

Un’azione simbolica davanti alla scuola

Secondo quanto reso noto dallo stesso movimento, le prime confezioni sono state consegnate ai genitori presenti all’esterno dell’edificio scolastico. L’iniziativa è stata presentata come una forma di protesta pubblica contro l’esclusione di piatti a base di maiale dai pasti destinati agli alunni.

Nella ricostruzione fornita dagli organizzatori, tra le famiglie ci sarebbero state reazioni di interesse e consenso. Sempre Forza Nuova riferisce che alcuni presenti avrebbero giudicato discriminatoria la scelta di eliminare quel tipo di alimento dai menu. Si tratta, in questo caso, della versione diffusa dal movimento che ha promosso l’azione.

La presa di posizione politica

Accanto alla distribuzione, Forza Nuova ha diffuso un attacco diretto alle scelte compiute sui pasti scolastici. Il movimento sostiene che la decisione abbia una natura politica e la lega a una contestazione più ampia, che chiama in causa identità locali, immigrazione e indirizzi culturali ritenuti incompatibili con le tradizioni del territorio.

Nel comunicato, i toni sono molto duri anche verso gli schieramenti politici nazionali e locali. Le critiche non si fermano infatti al centrosinistra, ma vengono estese anche al centrodestra, accusato di non opporsi in modo netto a questo tipo di impostazione. Forza Nuova ha inoltre fatto sapere di voler continuare con altre iniziative sullo stesso tema.

Una discussione che riguarda anche la provincia

Il caso di Sacile aggiunge così un nuovo tassello a un confronto che, nelle ultime settimane, ha toccato diversi livelli istituzionali e politici. La questione dei menù scolastici ha assunto nel Pordenonese un peso che va oltre l’organizzazione del servizio mensa, diventando terreno di scontro pubblico.

Nel dibattito è intervenuto anche l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, ricordando che a livello regionale non esiste alcun divieto relativo a maiale e prosciutto nelle mense. Resta però aperto il confronto sulle scelte adottate nei singoli contesti e sulle motivazioni che le accompagnano.

A Sacile, intanto, la mattinata davanti alla primaria di via Flangini ha trasformato una discussione già accesa in un fatto visibile, portando il tema fuori dagli uffici e dentro la quotidianità delle famiglie all’ingresso di scuola.

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