IL CASO

Sacile, esche sospette in un giardino privato: salvata una bassotta di pochi mesi

Il caso segnalato nella zona di Villorba, vicino al Lidl: la famiglia ha denunciato l’episodio e chiede ai residenti di controllare anche gli spazi recintati.

02 novembre 2026 15:13
Sacile, esche sospette in un giardino privato: salvata una bassotta di pochi mesi -
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Una cucciola di bassotto di appena sei mesi è stata salvata dopo aver ingerito una delle esche trovate nel giardino di casa a Sacile. L’episodio, raccontato dalla proprietaria, ha acceso preoccupazione in città perché il materiale sarebbe stato lanciato all’interno di un’area privata e recintata.

Il fatto viene collocato tra le 12 e le 13 di domenica 1° novembre 2026, nella zona di Villorba, nei pressi del supermercato Lidl. Nel giardino sarebbero stati rinvenuti sei involucri con una sostanza indicata dalla famiglia come veleno per topi.

La cagnolina, che pesa circa tre chili, ne avrebbe ingerito uno. Decisivo l’intervento immediato del marito della proprietaria, che si è accorto di quanto stava succedendo e ha portato subito l’animale in clinica veterinaria. Le cure hanno permesso di salvarla.

La denuncia e i controlli dopo il ritrovamento

Dopo l’accaduto la famiglia riferisce di essersi rivolta alle forze dell’ordine e di aver segnalato il caso anche all’Istituto Zooprofilattico. L’obiettivo è chiarire la natura esatta del contenuto degli involucri e capire come siano finiti oltre la recinzione dell’abitazione.

Nella stessa giornata, per aumentare la protezione della casa, i proprietari hanno installato un sistema di videosorveglianza privato. L’attenzione resta puntata anche su eventuali telecamere presenti nelle vicinanze, che potrebbero offrire elementi utili alla ricostruzione dei fatti.

Al momento non risultano responsabili individuati. Resta quindi aperta l’ipotesi, avanzata dalla famiglia, di un gesto volontario ai danni dell’animale, ma saranno gli accertamenti a definire con precisione contesto e sostanze utilizzate.

Allarme tra i residenti della zona

La proprietaria ha scelto di rendere pubblica la vicenda per avvisare chi vive nello stesso quartiere e raccogliere eventuali testimonianze. In particolare, l’appello riguarda chi domenica, nella fascia di mezzogiorno, si trovava nell’area di Villorba.

Il messaggio rivolto ai residenti è semplice: verificare con attenzione giardini, cortili e spazi esterni, anche quando sono chiusi e apparentemente sicuri. È proprio questo aspetto ad aver colpito maggiormente la famiglia, convinta di trovarsi in un contesto protetto.

Il caso riporta l’attenzione su un tema molto sentito anche in provincia di Pordenone, quello delle esche potenzialmente pericolose per cani e gatti. In questo episodio, per fortuna, la cagnolina si è salvata. Rimane però da capire chi abbia gettato i sei involucri nel giardino di Sacile e con quale intenzione.

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