Sacile mette il pianoforte al centro: tre giorni di finali allo Zancanaro per PianoFVG

Dall’8 al 10 maggio la città ospita la fase decisiva del concorso internazionale. In programma anche Arena Musicæ, passeggiata nel centro e mostre a Palazzo Ragazzoni.

02 maggio 2026 23:28
Sacile mette il pianoforte al centro: tre giorni di finali allo Zancanaro per PianoFVG -
Condividi

Per tre giorni Sacile torna a essere uno dei punti di riferimento musicali del territorio pordenonese, con il Teatro Zancanaro pronto ad accogliere la fase finale di PianoFVG. Dall’8 al 10 maggio la città seguirà da vicino sei giovani interpreti arrivati all’ultimo atto del concorso pianistico internazionale del Friuli Venezia Giulia.

L’appuntamento, giunto alla 26ª edizione, non riguarda soltanto gli addetti ai lavori. Attorno alla competizione si è costruito infatti un calendario che coinvolge il centro cittadino, Palazzo Ragazzoni e l’Arena Musicæ, portando recital, mostre e iniziative aperte al pubblico.

La presentazione dell’edizione 2025 si è tenuta proprio nella corte di Palazzo Ragazzoni. All’incontro hanno partecipato il sindaco Carlo Spagnol, l’assessore alla cultura Ruggero Spagnol, la consigliera regionale Lucia Buna, il direttore artistico e presidente di Piano FVG e Musicæ Davide Fregona e Giovanni Di Benedetto per il Gruppo ITAS.

I sei pianisti attesi alla prova finale

La selezione conclusiva porterà sul palco Alessandro Artese e Domenico Bevilacqua per l’Italia, Jaeyoon Lee per la Corea del Sud, Mia Pečnik per la Croazia, Tomasz Czeslaw Marut per la Polonia e Sherri Hoi Ching Lun per la Cina. I finalisti affronteranno un repertorio ampio, con pagine che spaziano da Bach a Ravel, fino all’impegno con orchestra.

Uno dei momenti più attesi sarà proprio quello delle esecuzioni orchestrali, fissate per sabato 9 e domenica 10 maggio. Ad accompagnare i concorrenti sarà la FVG Orchestra, diretta dal maestro András Vass.

A esprimere il verdetto sarà una commissione internazionale guidata da Anna Kravtchenko. Con lei ci saranno Giuseppe Andaloro, Roberto Prosseda, Fu Hong, Carles Lama, Natalia Trull e Jean-Marc Luisada.

Nel presentare il concorso, Davide Fregona ha evidenziato il valore formativo dell’iniziativa, descrivendola come un passaggio importante per giovani musicisti chiamati a misurarsi in un contesto di respiro internazionale. Ha inoltre sottolineato il legame tra la manifestazione e la città, che in questi giorni si apre alla musica in più luoghi.

Non solo gara: il centro di Sacile entra nel programma

Accanto alle finali, Sacile propone un cartellone diffuso. Nella corte di Palazzo Ragazzoni è stata allestita l’Arena Musicæ, una struttura lignea pensata come camera acustica naturale e richiamata, nelle forme, all’immagine del pianoforte. Fino al 9 maggio ospita concerti serali alle 20.45.

Dopo i primi appuntamenti con Matias Glavinich, Nicola Di Benedetto, Virginia Benini e Alberto Cartuccia Cingolani, il calendario prosegue con Lara Makovac il 3 maggio, Ermes Balili il 6, Filippo Alberto Rosso il 7, Alberto Schiffo l’8 e Luka Petrović il 9 maggio.

Mostre e passeggiata musicale tra le vie della città

Tra gli eventi collaterali figura anche la Passeggiata Musicale nel centro storico, prevista domenica 3 maggio con partenza alle 9. Il percorso attraverserà alcuni punti simbolici di Sacile, dal Monumento ai Caduti al Torrione del Duomo, seguendo il Livenza e accompagnando il pubblico con esibizioni distribuite lungo il tragitto.

Le tappe saranno animate da formazioni e strumenti diversi, dal violoncello all’arpa, passando per organetto di barberia e quartetto di sassofoni. Un modo per portare la rassegna fuori dai luoghi canonici del concerto e inserirla nel tessuto urbano.

Restano inoltre visitabili a Palazzo Ragazzoni le mostre “Armonie Disegnate” e “La Bottega di Stradivari”. Nel programma compare anche lo spettacolo teatrale “Nannerl. La sorella di Mozart”, in calendario venerdì 8 maggio, nella giornata di apertura del concorso. Per Sacile, e più in generale per il territorio pordenonese, è un fine settimana che unisce competizione internazionale e proposta culturale diffusa.

Segui Diario di Pordenone