San Vito al Tagliamento, Pinocchio in mostra tra fumetto e animazione: apertura dal 15 novembre

Alla Chiesa di San Lorenzo arriva “Carissimo Pinocchio”, tappa del Piccolo Festival dell’Animazione 2026 con opere, libri illustrati e un film del 1911.

13 ottobre 2026 11:49
San Vito al Tagliamento, Pinocchio in mostra tra fumetto e animazione: apertura dal 15 novembre -
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San Vito al Tagliamento si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali dell’autunno 2026: dal 15 novembre al 10 gennaio 2027 la Chiesa di San Lorenzo, sede del PFA HUB in via Amalteo, ospiterà “Carissimo Pinocchio – Selected Italian Comics and Art”, progetto dedicato alle riletture contemporanee del personaggio nato dalla fantasia di Carlo Collodi.

Per il territorio si tratta di un evento inserito nel Piccolo Festival dell’Animazione 2026, in calendario dal 14 al 22 novembre, e capace di portare in provincia una selezione di autori che hanno attraversato il mondo dell’illustrazione, del fumetto e del cinema d’animazione.

La mostra prende forma nell’anno del bicentenario della nascita di Collodi, nato nel 1826, e costruisce un percorso attorno a un personaggio che continua a cambiare volto. Il burattino, in questa occasione, viene osservato non come figura immobile della tradizione, ma come materia viva, reinterpretata da artisti diversi per segno, tecnica e sensibilità.

Carissimo Pinocchio arriva a San Vito: mostra dal 15 novembre al 10 gennaio

Una tappa sanvitese dopo l’anteprima internazionale

Prima dell’arrivo in Friuli, il progetto sarà presentato in Ungheria, al Festival Primanima di Budaörs, nei pressi di Budapest, dal 14 al 17 ottobre 2026 negli spazi di BABtér. La tappa di San Vito rappresenterà però il momento più ampio dell’iniziativa, con un allestimento sviluppato per il pubblico locale e per i visitatori del festival.

L’apertura al pubblico è prevista con ingresso libero fino al 10 gennaio 2027. La visita sarà possibile dal venerdì alla domenica, nelle fasce orarie 10-12 e 15-19. L’inaugurazione è fissata per venerdì 20 novembre, nel cuore della settimana del Piccolo Festival dell’Animazione.

Carissimo Pinocchio arriva a San Vito: mostra dal 15 novembre al 10 gennaio

Gli autori chiamati a rileggere il burattino

La curatela è affidata a Paola Bristot con la collaborazione di Cinemazero. Nel percorso compaiono nomi come Franco Matticchio, Glenda Sburelin, Igort, Giorgio Carpinteri, Davide Toffolo, Anna Dietzel, Maicol&Mirco, Marco Corona, Luca Salvagno, Massimo Giacon, Riccardo De Biasi, Stefano Zattera, Lorenzo Mattotti, Roberto Catani e Gianluigi Toccafondo.

Il cuore dell’esposizione sta proprio nella pluralità degli sguardi. C’è chi insiste sull’inquietudine del personaggio, chi ne sviluppa il lato più visionario e chi lo porta dentro un immaginario contemporaneo. Franco Matticchio lavora sul rapporto tra racconto e trasformazione, mentre Gianluigi Toccafondo restituisce una lettura sospesa e lirica attraverso l’animazione.

Tra i contributi annunciati figurano anche quelli di Lorenzo Mattotti, legato al film di Enzo D’Alò per scenografie e personaggi, e i fotogrammi di “Il burattino e la balena” di Roberto Catani, confluiti nella pubblicazione realizzata da Withstand nel 2026.

Carissimo Pinocchio arriva a San Vito: mostra dal 15 novembre al 10 gennaio

Nel versante del fumetto trovano spazio ulteriori deviazioni dal Pinocchio più noto: Luca Salvagno presenta “Pinocchio Maltese”, Maicol&Mirco capovolgono l’esito finale della storia, Massimo Giacon attualizza il personaggio attraverso tavole apparse su “Linus”, mentre Igort e Davide Toffolo offrono interpretazioni riconoscibili e personali. Stefano Zattera lo spinge verso suggestioni che richiamano certa cultura grafica italiana, Riccardo De Biasi ne fa “Pi-Nokia”, e attorno al protagonista riemergono anche figure come il Gatto e la Volpe o Mastro Ciliegia.

Disegni, edizioni storiche e una sezione ampliata per San Vito

Per la sede sanvitese il progetto sarà arricchito con ulteriori materiali. Accanto alle opere già previste, il pubblico troverà lavori di Roberto Catani, Beatrice Pucci, Guido Scarabottolo e una Pinocchia di legno firmata da Ugo Furlan.

Non mancherà una parte dedicata ai libri e alle edizioni illustrate che hanno accompagnato la fortuna visiva del racconto nel tempo. Saranno presenti volumi di Roberto Innocenti, Luciano Bottaro, Benito Jacovitti, il fumetto di Osamu Tezuka e altri titoli utili a seguire l’evoluzione iconografica del personaggio dalle prime interpretazioni alle riscritture più recenti.

Carissimo Pinocchio arriva a San Vito: mostra dal 15 novembre al 10 gennaio

Il 20 novembre anche la proiezione del film del 1911

La giornata dell’inaugurazione non si fermerà alla sola mostra. Venerdì 20 novembre è in programma anche la proiezione di “Le avventure di Pinocchio”, film del 1911 diretto da Giulio Antamoro, indicato come il primo lungometraggio italiano dedicato al celebre burattino.

La proiezione sarà accompagnata dalla sonorizzazione curata da Enrico Sist e si inserirà nello stesso cartellone del Piccolo Festival dell’Animazione. Per San Vito al Tagliamento sarà quindi un doppio appuntamento, tra esposizione e cinema, costruito attorno a una figura che continua a parlare a pubblici molto diversi.

Carissimo Pinocchio arriva a San Vito: mostra dal 15 novembre al 10 gennaio

Nel quadro culturale della provincia, l’iniziativa aggiunge un tassello significativo alla programmazione di fine anno: un classico della letteratura italiana riletto attraverso linguaggi contemporanei, con una proposta che unisce ricerca artistica, memoria visiva e apertura internazionale.

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